Walter De Raffaele ha scelto Cantù con convinzione. Dopo la fine del contratto con Tortona, il coach aveva valutato anche una destinazione estera e una trattativa con l’Aris Salonicco che sembrava ben avviata. Poi è arrivata la telefonata di Santoro, e la decisione è stata rapida:
«Poche parole per capire la volontà di crescere attraverso una programmazione oculata. Così ho detto sì», ha spiegato l’allenatore.
Entrare nella bacheca dei trofei del club, passeggiare nella piazza cittadina delle stelle sul modello Hollywood: per De Raffaele immergersi nella storia del basket italiano ha un peso specifico enorme. Un passato scritto nella memoria collettiva che, però, non è oggi replicabile, visto che il pallacanestro italiano aveva due stranieri per squadra. Conservare quella memoria, dice, resta comunque un dovere.
Walter De Raffaele: missione salvezza e nuovo palazzetto
La priorità immediata è blindare la permanenza in Serie A. «Il futuro è nelle nostre mani: non dipenderemo dai risultati degli altri, ma dovremo tenere la barra dritta», ha dichiarato Walter De Raffaele.
Quattro partite da giocare, una di riposo per la vicenda di Trapani Shark. L’Acqua San Bernardo merita di restare nel massimo campionato e di costruirsi un futuro solido: questo il messaggio del coach.
Sul fronte logistico, i lavori per il nuovo Palazzo dello Sport sono in corso e presto la squadra potrà avere una casa definitiva. Nel frattempo Cantù si allena a Desio, lontana da quella città che vive di basket e vorrebbe avere i propri giocatori sempre vicini. L’ingresso nel nuovo impianto sarà un passaggio chiave per costruire un progetto che possa riportare il club anche in Europa.
Il gruppo: certezze e nodi da sciogliere
Per accelerare l’inserimento nel nuovo gruppo, Walter De Raffaele ha ritrovato Andrea De Nicolao, con cui aveva condiviso grandi gioie a Venezia.
Poi ci sono Erick Green e Robinson. Green è descritto come un lavoratore instancabile, sostenuto da un’etica professionale fuori dal comune oltre che da talento. Robinson, arrivato come innesto last minute di qualità ed esperienza, si è fermato per un infortunio alla caviglia con edema non ancora riassorbito: rischia di saltare la sfida contro la Virtus Bologna.
Su Giordano Bortolani, De Raffaele è diretto: sta lavorando sulla continuità per compiere il salto definitivo. Deve migliorare alcuni aspetti difensivi e trovare maggiore costanza in attacco, ma la strada è quella giusta per diventare un giocatore dominante.
Derby con Varese: sfida ad alta tensione
Il 19 aprile arriva Pallacanestro Varese al PalaFitLine: un derby che vale tantissimo, sia in campo che sugli spalti.
«Sarà una partita vera. Loro lottano per i playoff, noi per la salvezza», ha concluso Walter De Raffaele.
Tutti gli ingredienti per una sfida ad altissima tensione emotiva, davanti al muro dei tifosi di casa.
