In una partita che vale la stagione, i Golden State Warriors scenderanno in campo contro i Los Angeles Clippers con una gestione attenta dei loro uomini chiave. Coach Steve Kerr ha confermato che Stephen Curry giocherà con una limitazione di minuti, scelta che si inserisce nel percorso graduale di recupero del numero 30 dopo quasi due mesi di stop per un infortunio al ginocchio.
Secondo quanto riportato dal giornalista dei Warriors Joseph Dycus, le restrizioni riguarderanno anche Al Horford e Kristaps Porzingis: nessuno dei tre supererà la soglia dei 40 minuti sul parquet.
Da quando è rientrato in campo, Curry ha disputato partite da 26, 25, 27 e 29 minuti, con la franchigia che ha aumentato il suo carico di lavoro in modo progressivo. Un approccio che non cambierà nemmeno in una sfida eliminatoria diretta.
I numeri di Curry in questa stagione
In 43 partite disputate, Curry ha chiuso con 26.6 punti, 3.6 rimbalzi e 4.7 assist di media, tirando con il 46.8% dal campo e il 39.3% dall’arco. Numeri che confermano il suo peso specifico per Golden State, decima testa di serie nel play-in contro i Clippers, noni. La franchigia della baia ha disputato l’ennesima stagione in chiaro scuro, scivolando fino alla decima posizione dopo il grave infortunio di Jimmy Butler a Gennaio.
La scelta di Kerr racconta bene la filosofia dei Warriors in questo momento: anche con la stagione appesa a un filo, la priorità resta quella di non esporre il proprio giocatore simbolo a rischi inutili.
