La stagione della Virtus Bologna si è chiusa nel modo peggiore possibile, con una sconfitta in gara-4 a Venezia che ha sancito l’eliminazione e messo in evidenza tutti i limiti di un gruppo che, nelle ultime settimane, aveva già esaurito le energie. 78 partite disputate in quattro tornei, 42 vinte e 36 perse: un bilancio che racconta una squadra capace di reggere per lunghi tratti, ma incapace di tenere nei momenti decisivi.
Come scrive La Repubblica – Bologna, il dato più impietoso riguarda i quarti periodi della serie finale. In gara-1, finita 83-91, gli ultimi dieci minuti hanno detto 18-27 per Venezia. In gara-3, terminata 89-85 per i lagunari, la quarta frazione ha recitato 26-30. Il crollo più netto è arrivato in gara-4, con un parziale conclusivo di 14-33 che ha trasformato una partita in bilico in una resa senza condizioni. Anche in gara-2, l’unica vinta dalla Virtus Bologna per 98-79, il parziale finale era stato 16-25, ma in quel caso la squadra era già ampiamente avanti e i remi erano stati tirati in barca.
Virtus Bologna, chi resta e chi va: il cantiere è già aperto
La ricostruzione in casa Virtus Bologna è di fatto già iniziata. I giocatori confermati al momento sono cinque: Hackett, Alston, Ferrari, Diouf e Diarra. Sul fronte delle novità, sono già considerati certi tre innesti nel reparto guardie e play — Bello, Casarin e Baldasso — più il pivot Kokila, in arrivo in prestito da Dubai. Si segue anche Sankarè, attualmente a Rimini, mentre per Niang si attende che la NCAA definisca le regole d’ingaggio.
Sul fronte delle partenze, Edwards sembra destinato a lasciare Bologna: il Maccabi è la destinazione più citata, con Paris e Zalgiris Kaunas sullo sfondo. Akele è già in uscita verso Milano. Yago chiuderà la sua esperienza in bianconero, così come Morgan, che guarda altrove. Nei contratti figurano ancora Jallow, Smailagic e Vildoza, ma nessuno dei tre è considerato incedibile. La panchina, infine, vedrà il capolinea di Jakovljevic, una scommessa che non ha retto al peso di una stagione più grande delle sue esperienze.
