La Pallacanestro Cantù si avvicina alla chiusura del roster con un obiettivo preciso: Kruize Pinkins, ala grande statunitense di 33 anni, profilo che il general manager Simone Giofrè sta trattando per completare il gruppo a disposizione di coach Frank Vitucci. Un nome tenuto in caldo fino all’ultimo, come ultimo tassello di un mercato che ha già portato diverse novità in casa canturina.
Pinkins conosce la Serie A come pochi stranieri in circolazione. In 82 presenze complessive in LBA ha prodotto 12,3 punti, 6,7 rimbalzi e 1,5 assist di media, con percentuali al tiro di tutto rispetto: 51,6% da due, 36,4% da tre e 77,3% dalla lunetta. Nella scorsa stagione con la Nutribullet Treviso ha disputato 28 partite, chiudendo con 315 punti realizzati, ovvero 11,3 a gara con 7 rimbalzi. Le stagioni allo Scafati Basket restano probabilmente il punto più alto della sua esperienza italiana, ma il rendimento è rimasto costante anche in Veneto.
Nato a Marianna, in Florida, il 25 gennaio 1993, 201 centimetri per 104 chili, Pinkins ha costruito la sua carriera partendo dalla Germania — tra Hanau e Mitteldeutscher — per poi trovare continuità in Italia con Junior Casale e Basket Torino, con una parentesi francese al Limoges prima di tornare stabilmente nel campionato italiano.
Vitucci punta su Pinkins ma la Dinamo rilancia
Come scrive La Provincia, a indicare Pinkins come prima scelta per il ruolo di ala grande è stato direttamente coach Vitucci, che lo vede come il profilo ideale da affiancare ad Andrejs Grazulis, il lettone fresco acquisto dell’Acqua S.Bernardo. Una concorrenza interna che definisce chiaramente il tipo di giocatore cercato: fisico, esperto, affidabile.
Il problema è che Sassari non si è tirata indietro. La Dinamo avrebbe messo sul tavolo un’offerta economicamente rilevante, ma a frenare potrebbe essere la volontà del giocatore di restare in Serie A. Su questo punto Cantù intende giocarsi le sue carte fino in fondo, senza attendere che la situazione si risolva da sola. Chi segue da vicino le vicende dell’Acqua S.Bernardo ricorderà anche la prestazione di Pinkins contro la stessa S.Bernardo a fine stagione, quando in maglia trevigiana chiuse con 15 punti e 4 rimbalzi: un biglietto da visita arrivato nel momento giusto.

