HomeLega BasketLegabasket-Eurolega: tra biscotti al forno e formaggio grana (Werther Pedrazzi)

Legabasket-Eurolega: tra biscotti al forno e formaggio grana (Werther Pedrazzi)

Sempre più in preda all’arsura.
Perché alla “Fonte dell’Acqua Marcia” non abbiamo potuto fermarci per dissetarci. Sconsigliati dal torbido fetore. Costretti a tirare avanti.
Ormai non è più nemmeno questione di vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, di ottimismo o pessimismo. Sempre più spesso si va a guardare al residuo fangoso sul fondo del bicchiere.
L’ultima giornata di campionato in Legabasket è stata emblematica.
Sono bastate le due sconfitte in trasferta, di Sassari a Varese e di Milano a Trento, per far gridare al “Gran Biscotto”. Scavando nella dietrologia dei trascorsi, sia di Pozzecco che di Messina. Lazzaroni, voi! E senza nessun accostamento alla ditta Lazzaroni di Lainate, che i biscotti, quelli buoni al forno, li fa per davvero.
Se quello del sospetto è il registro di lettura ed interpretazione, allora noi potemmo opporre quello esattamente, o meglio, diametralmente, opposto.
Allora vi parleremmo del volto umano del basket.
Nel senso che, se proprio il Poz era costretto a lasciare due punti per strada, che ogni tanto capita, allora meglio che siano andati alla grande casa che per tanto tempo fu sua e che oggi sta vivendo una classifica disabitata. E allo stesso modo per il prode Ettore, per cui ogni sconfitta è ferita dura da rimarginare, lo sarà un poco meno (forse, ma non è detto) avendo lasciato la vittoria a conforto di Lele Molin, per anni suo fido scudiero tra Virtus Bologna, Real Madrid e Cska Mosca, anch’esso con la sua Trento in crisi di ossigeno.
Ma non è nemmeno cosi!!!

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