Dopo l’arrivo di Davide Alviti e di Devon Hall, ecco il terzo acquisto del mercato Olimpia Milano. Rispetto agli altri, Kostantinos Mitoglou è un lungo di ottimo livello Eurolega, quindi non si tratta di un giocatore del tutto nuovo ai palcoscenici del grande basket. La coppia Messina-Stavropoulos va a pescare un rinforzo nel ruolo di 4-5, con la consapevolezza che il greco nasce molto più come ala grande in grado di aprire il campo. Si tratta di un giocatore dalla grandissima etica del lavoro, non sfugge mai dai suoi impegni in palestra e ha sempre lavorato tanto -come ci ha raccontato George Zakkas- che lo ha visto per diversi anni.
Il suo obiettivo è l’NBA e per questo lavora con enorme abnegazione -ha detto George- Anche nei day off era sempre in palestra, ama proprio lavorare per il suo sogno. È un ragazzo molto umile e serio, non ama stare fuori e fare vita mondana tant’è che ha la stessa ragazza da quando ha giocato a Wake Forest. Per lui esiste solo il basket e l’NBA.
Chiaramente è l’identikit perfetto per un giocatore alla corte di Messina, infatti il coach lo ha chiamato convincendolo ad accettare il biennale da 1.8 milioni di Euro con NBA escape e rassicurandolo sul fatto che avrebbe avuto un ruolo centrale nella prossima stagione. Queste parole, il rapporto con Messina che è già stato in NBA e un palcoscenico come Milano che punta in alto, lo hanno fatto decidere per l’Italia lasciando sul piatto un’offerta greca anche economicamente migliore.
L’aneddoto
Per spiegare ancora di più quanto Mitoglou sia perfetto per l’idea di basket e gestione messiniana ci siamo fatti aiutare ancora da George Zakkas che ci ha detto:
Un giorno durante la trasferta a Gran Canaria ho chiesto a coach Pitino come mai con Dinos fosse sempre così duro ed esigente, mentre con altri lasciasse più correre. Lui mi ha risposto dicendo che Dinos è in grado di gestire la pressione delle critiche per crescere e migliorare di giorno in giorno. Ed è una caratteristica che non tutti hanno.






