Alle 10 di venerdì si alzerà la prima palla a due della FIBA WC 2023. Con Angola-Italia e Finlandia-Australia inizierà il mese in cui tutti i giocatori coinvolti nell’evento, per il rimpianto di chi invece mancherà, sognano di entrare negli annali della pallacanestro, quella mondiale o almeno quella nazionale. Alcuni di loro, però, hanno aspettative riposte su di loro non solamente dall’orgoglio personale ma anche dagli appassionati di tutto il mondo. In un basket sempre più fluido e liquido, abbiamo provato a dividere i fuoriclasse della palla a spicchi in tre gruppi (guardie, ali, centri) e stilare una top 5 di coloro dai quali ci aspettiamo di più in questo torneo.
Disclaimer: non è una classifica dei 5 giocatori più “forti” in senso assoluto, ma quelli che in relazione al roster e alle ambizioni di risultato occuperanno potenzialmente le copertine delle prossime settimane. Oggi è il turno dei lunghi, i big men: dalla 5 alla 1, con una serie di menzioni d’onore per atleti troppo forti per non essere nominati. Ricordando sempre che, come direbbe qualcuno, “è un gioco”!
5 – Nicolò Melli (Italia)
Trovate un giocatore disposto e in grado di fare così tante cose nella stessa azione, ogni azione, ogni partita come farà Nicolò Melli nell’Italia di Pozzecco nei Mondiali asiatici. Il lavoro lontano dalla palla in attacco, portando blocchi e richiedendo all’intera struttura avversaria un dispendio energetico senza pari. In difesa sarà costretto a fronteggiare direttamente giocatori a cui deve parecchi chili e centimetri ma, nonostante questo, ha già dimostrato di essere un leader vocale e ben integrato nel sistema dei cambi difensivi azzurri. Aspettiamoci le ennesime lezioni del prof. Melli. Consiglio spassionato? Prendere appunti.
L’ @Italbasket batte anche la Grecia! 💙
A OAKA finisce 74-70 con 13 punti e 9 rimbalzi di Nik Melli! 🇮🇹🇬🇷 #insieme #Italbasket #WinForItalia pic.twitter.com/eLHoXz7efW
— Olimpia Milano (@OlimpiaMI1936) August 10, 2023
4 – Karl-Anthony Towns (Rep. Dominicana)
Horford e Duarte non faranno parte della comitiva caraibica nelle Filippine, ma per la prima volta da pro’ Karl-Anthony Towns indosserà la canotta della Repubblica Dominicana. Le quote per un tabellino costantemente in doppia cifra per rimbalzi e assist non sono nemmeno bettate, tanto lo skillset è unico e mai visto in un contesto FIBA. Proprio per questo non è chiaro quale sia la capacità di adattarsi e adattare la squadra a un talento offensivo abbacinante come è quello di KAT: passare il girone è possibile, qualsiasi aggiunta sarà possibile solo tramite serate di grazia del centro di Minnesota. Le frecce in faretra, però, non scarseggiano affatto.
Dominican Republic🇩🇴 won 94-88 against Canada🇨🇦
KAT is ready to take on his @FIBAWC group stage
20 Points
6/9 FG
6 Rebounds
2 AssistsLet's have a look at his @SorareNBA price and best performances last season👇👇👇 pic.twitter.com/a28t21OxzQ
— BenoitR (@Benroddi) August 19, 2023
3 – Jonas Valanciunas (Lituania)
Senza la torre gemella Sabonis, il centro dei Pelicans si ritroverà paradossalmente in un contesto tattico a lui più congeniale, dove l’avere un sostituto simile a lui come tipologia di centro come Motiejunas potrebbe addirittura sgravarlo da minutaggi iversoniani e aumentare l’aggressività e l’impatto fisico sotto le plance. In attacco la Lituania avrà altre bocche da fuoco, tali da non dover oberare Jonas di ulteriori compiti di finalizzazione e limitandolo a fare ciò per cui è ancora uno dei big men con contratto a otto cifre negli Stati Uniti: dominare i pressi del ferro.
Go3 MVP of the eight #LTUbasketball friendly game – Jonas Valančiūnas (@JValanciunas) !
21 PTS, 16 REB, 4 BLK & 1 Mailman impersonation 📬 #mesuzlietuva | #FIBAWC pic.twitter.com/zMpa2bsibU
— LTU Basketball (@ltu_basketball) August 15, 2023





