Serata di prime volte da esorcizzare e scongiurare al Sinan Erdem Spor Salonu di Istanbul. Mai la Virtus Bologna approccia la seconda gara di un doppio turno di EuroLeague 2023/24 avendo perso il primo incontro, mai l’Efes ha accumulato una striscia negativa così lunga (7 sconfitte consecutive) nell’ultimo lustro di EuroLeague. Efes-Virtus è così l’incontro tra due formazioni, chi nel brevissimo periodo e chi sostanzialmente da inizio stagione, chiamate a reagire in primis mentalmente. Per tutto l’aspetto tecnico e tattico, invece, c’è il consueto GamePlan: quarto dopo quarto, ecco come la squadra di Can ha cercato di adattarsi a quella di Banchi e viceversa. Prima, al solito, qualche dato da Synergy, Hack-A-Stat e 3StepsBaskeball per inquadrare i punti focali del round 21 di EL, in particolare su cosa si sta salvando del 2023/24 dell’Efes e a cui la Virtus dovrà prestare particolare attenzione.
- Degli 83.3 possessi di media a gara dell’Efes – dato influenzato dai 128 di Madrid – ben 15 si concludono, secondo il tracciamento di Synergy, negli ultimi 4″ a disposizione. Quando il cronometro dei 24 si appresta a far suonare la sirena, tuttavia, l’Efes risulta una delle squadre più capaci di EuroLeague al resistere alla pressione psicologica della scadere dell’azione: 0.900 PPP, unica metrica per la quale l’attacco a metà campo è definito “Excellent” dal database di Synergy (83° percentile).
- L’unica altra sezione della metà campo offensiva nella quale la squadra di Can risulta tra le migliori della competizione è il Post-Up: 3.4 possessi a partita (il 4.0% del totale, un volume estremamente esiguo) l’Efes riesce a ricavare 1.090 PPP (94° percentile). Da notare, però, come dall’infortunio di Clyburn a oggi il numero totale sia calato drasticamente (2 possessi nel derby col Fener, appena 1 a gara nelle 3 trasferte di Valencia, Madrid e Atene sponda Pana).
- Il 93-81 dell’andata sarà un pattern facilmente ripetibile: partita ad alto punteggio (il 114.9 di Offensive Rating dell’Efes è comunque migliore della media di EL, nonostante il record estremamente negativo); grande influenza dei rimbalzi offensivi da parte della Virtus in una delle poche gare di EuroLeague dove parte nettamente favorita nella specifica “battaglia” (17-7 all’andata), essendo l’Efes la 2° squadra che recupera meno rimbalzi difensivi dopo l’Alba Berlino (22.2); ricerca della forzatura del ritmo tramite la pressione sulle linee di passaggio, nel confronto tra due delle squadre migliori nel conservare il possesso (17.3 perse per 100 possessi per la Virtus e 15.4 per l’Efes, rispettivamente 6° e 2° miglior dato di EuroLeague).





