Ci stimo avvicinando a grandi passi vero l’evento clou dell’estate: EuroBasket 2025. La competizione per Nazionali più importante e complessa del panorama cestistico mondiale, visto l’elevato tasso di qualità, sta per prendere il via.
Per non farvi arrivare impreparati all’evento, abbiamo pensato di preparare delle guide sui sei gironi eliminatori. In queste guide troverete i roster, anche se non tutti sono ancora ufficiali, una breve descrizione della stella e del breakout player di ogni singola squadra oltre alle assenze importanti perché, come spesso capita, gli assenti possono fare la differenza in positivo e in negativo.
In questo articolo ci soffermeremo sul Gruppo B: Gran Bretagna, Svezia, Montenegro, Finlandia, Lituania e Germania.
Gran Bretagna: underdog con voglia di stupire
La Gran Bretagna a EuroBasket 2025 con un mix interessante di esperienza, giovani talenti e voglia di affermarsi sul palcoscenico europeo. Negli ultimi anni, il basket inglese ha fatto passi importanti per consolidare il proprio livello competitivo, e questa edizione del campionato continentale rappresenta una grande opportunità per dimostrare i progressi fatti.
Pur non essendo considerata una delle favorite, la Gran Bretagna vuole scrollarsi di dosso l’etichetta di outsider pericolosa e giocare un torneo all’altezza delle aspettative. La squadra ha costruito un roster variegato che spazia da veterani con esperienza internazionale a giovani atleti promettenti, molti dei quali militano in campionati di alto livello in Europa e anche in NCAA.
EuroBasket 2025 sarà dunque un importante banco di prova per la Gran Bretagna, che vuole confermare il proprio status di squadra in crescita e, perché no, regalare qualche sorpresa ai tifosi e agli osservatori internazionali.
Il roster
La nazionale britannica si presenta a EuroBasket 2025 con un roster variegato, capace di mescolare veterani di esperienza internazionale e giovani pronti a lasciare il segno in uno dei palcoscenici più importanti d’Europa. Sotto la guida del coach Marc Steutel, il gruppo punta a consolidare la crescita del movimento britannico, costruendo un’identità solida basata su difesa intensa, gioco corale e capacità di adattarsi alle diverse situazioni di gara.
Coach Marc Steutel dovrà scegliere tra questi:
| Giocatore | Squadra |
| Amin Adamu | London Lions (UK) |
| Daniel Akin | Kolossos Rhodes (Grecia) |
| Jubrile Belo | Stade Rochelais Basket (Francia) |
| Kaiyem Cleary | Manchester Basketball (UK) |
| Aaryn Rai | London Lions (UK) |
| Myles Hesson | Neptunas Klaipeda (Lituania) |
| Noah Horchler | AS Karditsas (Grecia) |
| Luke Nelson | Anwil Wloclawek (Polonia) |
| Gabe Olaseni | Mersin MSK (Turchia) |
| Tarik Phillip | London Lions (UK) |
| Ethan Price | Washington State Cougars (NCAA) |
| Joshua Uduje | San Jose State Spartans (NCAA) |
| Josh Ward-Hibbert | Newcastle Eagles (UK) |
| Jelani Watson-Gayle | SK Slavia Praha (Rep. Ceca) |
| Pat Whelan | Falco Szombathely (Ungheria) |
| Carl Wheatle | Umana Reyer Venice (Italia) |
| Akwasi Yeboah | Trabzonspor (Turchia) |
La stella: Gabe Olaseni
Il centro classe 1991 è senza dubbio la colonna portante della nazionale britannica. Già protagonista in diverse edizioni di EuroBasket, Gabe Olaseni unisce esperienza, leadership silenziosa e grande impatto sotto canestro. Con i suoi 211 centimetri è il riferimento nel pitturato su entrambi i lati del campo: rimbalzista affidabile, intimidatore difensivo e giocatore sempre solido nei momenti decisivi. Olaseni garantisce protezione del ferro, presenza costante a rimbalzo e una crescente efficacia in attacco, dove è in grado di punire gli avversari sia in post basso che in rollata dopo il pick-and-roll.
Dopo un’ottima stagione in Turchia con il Mersin MSK, Olaseni è atteso a un ruolo di primo piano in nazionale. È lui il punto d’equilibrio del sistema del coach Marc Steutel, capace di reggere fisicamente l’urto contro i lunghi europei più strutturati. Il suo EuroBasket 2025 sarà determinante: da lui passano le speranze di tenere viva la corsa agli ottavi.
Il breakour player: Akwasi Yeboah
Se Gabe Olaseni è la certezza, Akwasi Yeboah è la scommessa che la Gran Bretagna può vincere. Ala piccola/forte di 1,98 m, attualmente in forza al Trabzonspor nella BSL turca, Yeboah è uno dei giocatori britannici in maggiore ascesa, grazie a un profilo atletico moderno e a un repertorio tecnico sempre più completo.
Classe 1997, cresciuto tra college statunitensi e campionati europei, ha già dimostrato di poter incidere ad alti livelli. A farne il breakout player ideale è la combinazione tra energia, versatilità e mentalità competitiva. Può giocare da “3” o da “4”, è efficace nel tiro da fuori, ma sa anche attaccare il ferro e punire in transizione. È un ottimo difensore sulla palla e non ha paura di assumersi responsabilità nei momenti chiave.
A EuroBasket 2025, potrebbe beneficiare anche del contesto tecnico: con giocatori come Nelson o Tarik Phillip a creare gioco sul perimetro, Yeboah potrà essere il finalizzatore ideale sia sugli scarichi che in isolamento. Se continuerà a mostrare l’efficacia e la tenacia viste durante le qualificazioni, potrebbe essere la vera sorpresa del torneo, non solo per la Gran Bretagna ma per tutti gli osservatori internazionali.
Le assenze
Importantissima e pesantissima è l’assenza di Quinn Ellis, giocatore che avrebbe potuto far fare un ulteriore salto di qualità alla formazione britannica. Lo abbiamo visto in questa stagione a Trento: con le sue scorribande è in grado di impensierire tutte le difese. La sua assenza toglie un punto di riferimento decisamente importante.
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