La Virtus Bologna firma una delle vittorie più intense della sua stagione europea superando Dubai 79-78 in un finale palpitante alla Segafredo Arena. Un successo che vale la sesta vittoria interna consecutiva in Eurolega, ulteriore conferma della solidità costruita da coach Ivanovic.
Il recupero decisivo di Vildoza
Quando tutto sembrava indirizzato verso un epilogo amaro, Luca Vildoza ha cambiato la storia della partita. A 27 secondi dalla sirena, con Dubai avanti e palla in mano, l’argentino ha sottratto il pallone a Petrusev, innescando la giocata che ha ribaltato l’inerzia. Alla lucidità difensiva ha aggiunto 11 punti, 4 recuperi e una tripla pesantissima.
Edwards ancora trascinatore
Anche questa volta la Virtus si è appoggiata al talento travolgente di Carsen Edwards, autore di 23 punti e protagonista del break iniziale che aveva lanciato Bologna fino al +13. Alston e l’ottimo Diouf (9 rimbalzi) hanno completato una prova di grande energia.
Dubai non molla mai
La formazione di Golemac ha reagito con carattere. Kamenjas, Anderson e Avramovic hanno approfittato dei momenti di confusione della Virtus, rosicchiando il vantaggio fino al sorpasso nel terzo periodo. Nell’ultimo quarto, Dubai ha tentato più volte l’allungo, ma Bologna ha difeso con durezza e intelligenza, restando aggrappata al match.
Finale di nervi e carattere
Il finale è stato un concentrato di intensità: difese alte, contatti, errori pesanti e altrettanta voglia di vincere. L’ultimo possesso di Dubai si è infranto sulle rotazioni bianconere, che hanno chiuso gli spazi e protetto la vittoria.
Una vittoria pesante per la stagione
Quella contro Dubai è una partita che dice molto sulla maturità della Virtus Bologna: sofferta, sporca, di carattere, una di quelle che costruiscono fiducia e classifica.
Bologna resta imbattuta in casa e continua a inseguire con decisione un posto d’élite in Eurolega.





