La Germani Brescia vince il primo quarto di finale delle Final Eight 2025 di Coppa Italia contro il Derthona Tortona. Ai nostri microfoni in mixed zone si presenta Andrea Della Valle, che commenta in questo modo la vittoria dei suoi davanti ai giornalisti.
Sul possibile infortunio:
Sto bene, ho preso una botta e mi sono un po’ spaventato perché non riuscivo più a muovere la gamba. Ma i miei compagni mi hanno dato la gioia più grande, in una partita combattutissima. Hanno fatto tutti una prestazione superlativa perché non era facile per come si era messa.
Sulle dinamiche della partita:
Mi aspettavo che loro giocassero duro. Abbiamo fatto un primo tempo molto soft, del terzo quarto non ne parliamo ma siamo usciti quando contava e questo fa la differenza. Penso che abbiamo tutti in mente la stoppata di Burnell, ma Ndour ha fatto una prestazione difensiva molto importante.
Su Poeta:
Siamo contenti di averlo come allenatore perché ci stimola, ci dà punti di vista ed è proprio come un valore aggiunto per noi, oltre ad essere ovviamente preparato tecnicamente. Per noi è un altro giocatore in campo.
Sul prosieguo del torneo:
Quando abbiamo vinto la Coppa Italia siamo partiti da ottavi, se stasera Tortona avesse vinto la partita non ci sarebbe stato nulla di scandaloso. Tutti vogliono vincere qui, è il bello della competizione. Siamo qui e ce la vogliamo giocare.
Sulla loro esperienza in campo:
Può aiutare, perché ad esempio iniziamo la partita sotto di 12 e finiamo il primo quarto in vantaggio. Se non hai un minimo di competenza di gioco e soprattutto mentale non rientri in una partita così e facciamo la fine dell’anno scorso, quando siamo partiti male nel primo quarto e non siamo più rientrati. Tu la chiami esperienza, qualcuno dice che siamo vecchi ma a me sembra che siamo abbastanza in forma.
Sui quintetti atipici di Tortona:
Sappiamo che loro cambiano tante volte faccia, hanno cambiato continuamente quintetti. Hanno tolto Bilan dalla partita, penso che lui stesso non sia stato soddisfatto della partita che ha fatto. L’hanno messo in difficoltà con i cambi e gli anticipi, l’hanno mandato in lunetta. Aver vinto con una sua partita sottotono per noi è fondamentale e ci dà molta fiducia. Oltretutto lui sbaglia raramente due partite di fila, speriamo che nella prossima giochi da Dio.
Sulla gara di Ivanovic:
Nessun commento, è mio fratello e mi aspetto che faccia queste cose. So che quando non sto giocando bene lui mi tira su, e viceversa. Spalleggiarci per noi è molto importante.
Su una possibile vittoria della Coppa Italia:
Troppo presto per dirlo, dobbiamo prima arrivare in finale. Sicuramente un secondo trofeo a Brescia sarebbe fantastico, ma per ora mi sembra ancora molto lontano.
