Questa trade dice molto più di Dallas che di Washington.
I Mavericks hanno accettato l’errore, chiuso il capitolo Davis e scelto la strada giusta: tempo, flessibilità e asset attorno a Cooper Flagg.
I Wizards, invece, stanno provando a cuocere la ricostruzione più in fretta del previsto. Potrebbe funzionare. Ma il rischio è togliere minuti, spazio e pazienza a un progetto che forse aveva bisogno di un altro anno nel forno.





