ATTACCO
Antonius Cleveland pare la perfetta epitome del prototipico slasher. Il tocco, sia da fuori che nei pressi del ferro, non รจ dei piรน illuminati, ma nella maggior parte dei casi Cleveland, di un appoggio vellutato o del polpastrello morbido, non ne ha nemmeno bisogno: srotolando le braccia infinite, semplicemente passa sopra qualsiasi difensore senza accorgersi, a livello di pura verticalitร , dei tentativi di stoppata. In campo aperto soprattutto, i retrorazzi che si ritrova al posto delle gambe gli consentono di arrivare prima e piรน in alto della difesa in recupero; a metร campo, dโaltro canto, il telaio non gli permetterร di sfondare ma di sgusciare tra i corpi della difesa, trovando piรน facilmente la via in elevazione piuttosto che a contatto col parquet. Abbonda di frame, ma non di tocco. Insomma, non un finisseur, traslando la definizione che coach Trinchieri ha coniato durante la FIBA WC per descrivere Milutinov.
Nella prima parte della stagione 2022/23 trascorsa in Australia, il 26,4% dei possessi conclusi con un tiro da Cleveland sono arrivati in transizione, con una conversione di 1.197 PPP (75ยฐ percentile della NBL). Nella stessa esperienza รจ utile osservare come i tentativi a partita al ferro siano stati 5.5, il 44.4% del totale delle conclusioni di Antonius: i numeri sono spaziali (1.35 PPS, 80ยฐ percentile), leggermente calati all’Hapoel Eilat pur mantenendosi su livelli eccellenti (1.28 PPS, 67ยฐ percentile, su 5.8 tentativi a gara, il 46,4% del suo totale).
Non sarร sicuramente il creatore primario dal palleggio del Maccabi, a meno di infortuni o situazioni di estrema emergenza: in NBL ha gestito molto di piรน lโattacco in prima persona, ma con Baldwin, Brown, Blatt e DiBartolomeo non sarร appannaggio dellโamericano innescare i set offensivi. Sostanzialmente ogni jumper creato dal palleggio arriva dal post, quando tra fade away e turnaround j รจ solito provare conclusioni dalla relativa efficienza e dal coefficiente di difficoltร elevatissimo. Vederlo prendersi un tiro nei possessi decisivi di un finale clutch non dovrebbe necessariamente essere interpretato come un buon segnale.
La shot selection di Antonius, in vista di un ruolo e di un minutaggio da specialista, sarร lโago della bilancia per il suo impiego: piรน tiri migliori si prenderร e, soprattutto, meno tiri peggiori sceglierร di tentare, piรน saranno i quintetti in cui Kattash potrร impiegarlo. Con Baldwin e/o Brown in campo, in EL capiterร che Cleveland venga marcato dal terzo miglior difensore avversario, nella quasi totalitร dei casi con un mismatch fisico a favore dellโ#1 del Maccabi. Immaginare alcuni possessi gestiti con una ricezione di Cleveland in post non รจ utopia, ma lโex Adelaide dovrร capitalizzare il vantaggio fisico meglio di quanto abbia dimostrato di fare in Australia e in Israele.
Altro elemento che lo staff di Kattash dovrร attenzionare nel valutare che ruolo dare a Cleveland nelle rotazioni saranno le % al tiro da fuori. Cleveland non รจ un tiratore naturale, ma nellโottica di essere la 4ยฐ o la 5ยฐ opzione offensiva non potrร permettersi di passare tiri aperti che la difesa avversaria, inevitabilmente, gli concederร . Cleveland non brilla nemmeno per movimento e letture senza palla sul lato debole: raramente fornisce al penetratore la miglior linea di passaggio possibile per il kick out, anche se le attenzioni che gli handler del Maccabi riusciranno a catalizzare nei game plan avversari potrebbero garantirgli piรน decimi di secondo per eseguire. Il rilascio non รจ istantaneo, anche se parte da unโaltezza proibitiva per molti, rendendo la sua meccanica molto piรน โfisicaโ che tecnica, molto piรน โmuscolareโ che di tocco.
Con la canotta degli Adelaide 36ers ha fatto registrare il 36,5% da 3 nella scorsa annata su 3.4 tentativi a gara, calati a 2.4 in Israele: nonostante il 42,3% dei mesi sotto coach Buscaglia a Eilat, il volume รจ troppo esiguo per avere giร in partenze garanzie oltre il “se aumenta il volume e terrร quelle percentuali allora riuscirร a essere un fattore”.
Lโelementarietร nel palleggio si ripercuote anche nel passing game: quando gioca a ritmi che solo lui รจ in grado di tenere, ossia i piรน alti possibile, allora anche la creazione trova soluzioni fantasiose e insostenibili per tutti coloro che perderebbero la maniglia. Allโinterno dei set a difesa schierata, sui blocchi sulla palla o sui raddoppi e aiuti dalla difesa, invece, Cleveland รจ propenso alla palla persa per limiti di visione e di tecnica, tendente a chiudere troppo presto il palleggio e attirare la pressione della difesa POA. Nelle situazioni di P&R, che non sono mai state nรฉ saranno quelle in cui verrร maggiormente coinvolto ma che dopo un paio di ribaltamenti potrebbero vederlo impiegato da handler, il passaggio al rollante รจ lโultima opzione dopo lo scarico sul perimetro senza aver preso vantaggio o una penetrazione spesso forzata.
Paradossalmente, quella che potrร essere la caratteristica migliore dellโattacco di Cleveland nel sistema Maccabi non รจ mai stata realmente sfruttata, per via del livello โbassoโ dei compagni: Antonius Cleveland ha tutte le carte in regola per essere un tagliante di primissimo livello, nonostante sinora non sia mai stato abituato a farlo. Tra quando restringerร le spaziature come una centrifuga sbagliata e attirerร lโaiuto difensivo del proprio uomo quando sarebbe dovuto rimanere fermo sul perimetro e quando coglierร la disattenzione difensiva per un taglio backdoor dipenderร anche la qualitร della circolazione della squadra di Kattash.
Non รจ ancora appartenuta a Cleveland la capacitร di accumulare fischi a favore, caricare di falli la difesa avversaria e viaggiare tanto in lunetta quanto le doti di atletismo gli permetterebbero nellโattacco al ferro, ma non รจ escluso che qualche Stampede Set (scarico dellโhandler sul primo scivolamento dello stunt in guardia sul perimetro per la partenza dellโuomo marcato dallโuomo in aiuto) possa aprirgli strade mai esplorate e tiri liberi โgratisโ.
