La prima stagione del grande ritorno in LBA per l’Apu Udine si è conclusa ufficialmente il 10 maggio 2026, con il match della 30ª giornata di regular season perso in trasferta contro Napoli (98-71). I bianconeri hanno archiviato l’annata raggiungendo l’obiettivo primario con qualche giornata d’anticipo, potendo così festeggiare una permanenza in categoria tutt’altro che scontata in un campionato competitivo come la Serie A.
Dopo la trionfale cavalcata e la promozione diretta ottenuta nella primavera del 2025, l’ambiente friulano sapeva che l’impatto con la massima serie sarebbe stato un “esame di maturità” durissimo. Le aspettative della società guidata dal presidente Pedone e dei tifosi erano chiare: centrare una salvezza tranquilla, evitare l’effetto ascensore (ovvero la retrocessione immediata in A2) e consolidare la struttura societaria e tecnica per abituarsi ai ritmi e alla fisicità della LBA.
Il cammino dei bianconeri è stato caratterizzato da forti emozioni, un rendimento casalingo caldissimo e l’inserimento di giocatori di spessore (tra cui l’esperienza di Bendžius, la fisicità di Mekowulu e la leadership di Hickman e Christon). Infatti le prime giornate di ottobre 2025 hanno messo subito Udine davanti alla dura realtà della LBA, con le sconfitte inaugurali a Reggio Emilia e in casa contro la corazzata Virtus Bologna (un tiratissimo 80-82).
Però la squadra guidata da coach Adriano Vertemati ha trovato la quadra tra novembre e dicembre, infilando vittorie pesanti come i blitz esterni a Sassari (70-88) e Varese, e le gioie al Pala Carnera contro Napoli e Treviso.
Il vero capolavoro stagionale è arrivato a fine marzo 2026, quando Udine è riuscita a battere davanti al proprio pubblico l’Olimpia Milano per 86-83, regalando una notte storica a tutto il Friuli.
Ma il fattore decisivo per la salvezza è il Pala Carnera; lì avviene la netta vittoria contro Cantù (95-83) a fine aprile che di fatto blinda la permanenza in Serie A, rendendo indolori i passi falsi nel finale contro Trento e Napoli.
L’Apu Udine ha chiuso la regular season al 13° posto in classifica, con un bottino di 10 vittorie e 18 sconfitte (considerando che 6 vittorie sono arrivate in casa). Un posizionamento che ha tenuto la squadra costantemente al di fuori della caldissima zona retrocessione, centrando in pieno la missione stabilita in estate. Nota di merito assoluta per il pubblico: il Pala Carnera ha registrato dati straordinari, posizionandosi ai vertici della LBA per percentuale di riempimento dell’impianto (con una media di 3.462 spettatori al Carnera).
Terminato il campionato, la società si è attivata immediatamente per alzare l’asticella in vista della stagione 2026/2027 blindando la propria guida tecnica, rinnovando il contratto a coach Adriano Vertemati fino al 2028, segno di un progetto a lungo termine. E dopo il caloroso saluto allo storico direttore Andrea Gracis, l’Apu ha ufficializzato l’arrivo di Andrea Conti nel ruolo di nuovo General Manager. L’obiettivo per il secondo anno in LBA sarà quello di sfruttare l’esperienza accumulata, puntellare il roster con innesti mirati e provare a guardare la colonna sinistra della classifica, strizzando l’occhio alla lotta per i playoff.
