Iniziano oggi le semifinali delle Final Eight 2025 di Legabasket. Alle 20:45 alla Inalpi Arena scenderanno in campo Aquila Trento e Pallacanestro Trieste. Come ci arrivano le squadre? Che indicazioni possiamo prendere dalla sfida giocata nei quarti di finale? Analizziamo insieme le possibili chiavi della partita con la nostra preview.
Aquila Trento
Trento arriva al match di semifinale come la squadra da battere in questa sfida. I bianconeri hanno dovuto affrontare una gara molto complicata contro Reggio Emilia, ma hanno dimostrato di avere carattere per riuscire a vincere una partita fatta di parziali e molti alti e bassi. La Dolomiti dovrà fare attenzione al potenziale offensivo di Trieste, ma allo stesso tempo ha i giocatori giusti per arginare la squadra di Christian. La fisicità e l’atletismo di giocatori come Quinn Ellis, Myles Cale e Saliou Niang potrebbe essere in questo senso decisiva. Il playmaker britannico, in particolare, nelle ultime settimane ha completamente preso in mano la squadra facendo registrare addirittura 14 assist nella partita ai quarti.
Oltre a loro, ovviamente, le due punte di diamante dell’attacco di Galbiati sono Jordan Ford e Anthony Lamb. Quest’ultimo, in particolare, sarà il giocatore chiave della partita. Trieste dovrà fare particolare attenzione alle sue sfuriate, molto complicate da arginare, e il duello con il corrispettivo difensore (molto probabilmente Uthoff) sarà decisivo. Ford, invece, finora ha avuto una stagione di alti e bassi ma ha dimostrato di poter essere il giocatore in grado di segnare 20 punti in qualsiasi gara. Trento dovrà essere brava, come fatto vedere anche a sprazzi contro Reggio, nel seguire il proprio flow offensivo senza farsi disunire nei momenti più brutti della partita.
Pallacanestro Trieste
Trieste ha le potenzialità per rispondere colpo su colpo a Trento, ma ha anche la tendenza a perdere molti palloni e spezzare molto il proprio gioco. La squadra di Christian dovrà essere brava a limitarsi nei falli e soprattutto a evitare momenti in cui stacca completamente la spina. In quei minuti, l’Aquila potrebbe infatti prendere il volo senza farsi più raggiungere.
I biancorossi sono senza uno dei propri protagonisti, Colbey Ross, ma anche senza di lui hanno dimostrato di non aver perso le proprie capacità offensive. Trieste ha tante armi da fuoco a disposizione, che alcune volte possono essere croce e delizia. Primo fra tutti, ovviamente, Denzel Valentine: se in giornata l’americano potrebbe anche essere il giocatore più impattante tra entrambe le squadre, ma dovrà essere bravo a rimanere per 40 minuti con la testa in partita senza lasciarsi andare a errori banali.
Fondamentale sarà poi per la squadra di Christian l’apporto del resto della squadra. Tralasciando giocatori come Brown e Uthoff, quasi sempre una certezza, i biancorossi dipenderanno molto dalle prestazioni dei vari Ruzzier, Brooks e Candussi. Contro Trapani il loro apporto è stato fondamentale per raggiungere la vittoria, colmando i vuoti che il roster di Trieste ha in determinate posizioni in campo.
Incognita più importante per i biancorossi sarà anche il poco tempo di riposo a disposizione. A differenza di Trento, Trieste non è abituata a giocare tante partite ravvicinate. Sarà decisivo capire quindi come la squadra scenderà in campo a poche ore da una partita così dispendiosa come quella contro Trapani. Se i biancorossi saranno riusciti a ricaricare le pile, mentali e fisiche, potrebbero giocarsela. Nell’altro caso, tuttavia, la fisicità e preparazione fisica migliore di Trento potrebbero avere la meglio.
