- I momenti migliori della Virtus coincidono coi possessi in cui offensivamente almeno 3 dei 5 giocatori sul parquet toccano almeno 2 volte la palla a spicchi nello stesso set. Come in una legge matematica indimostrabile, la Virtus più ha pazienza e calma di aspettare soluzioni migliori più facilmente ne troverà. Se Belinelli si crea vantaggio in uscita dai blocchi non è detto che non ne possa trovare uno ancor più grande e succoso se vede il taglio di Pajola dalla punta o di Cordinier sulla linea di fondo.
- You can’t teach height, recita l’adagio. Ma se bastassero solo i centimetri a determinare i più impattanti su un campo da basket, allora non servirebbe alzare nessuna palla a due. Nella sera dell’Astroballe, però, i 227 cm di Youssoupha Fall sembrano una misura incolmabile da qualsiasi copertura difensiva della Virtus. Dunston o si espone troppo o non si espone per nulla, risultando continuamente fuori giri nel dosare gli aiuti prima della ricezione o nella gestione della finalizzazione del camerunense.
- Una parziale contromisura sembra arrivare dall’entrata in campo di Jordan Mickey. “Fall continuerà a farcela pagare nella nostra metà campo? Ripaghiamo con maggiori spaziature, costringiamolo a uscire dal pitturato o, in caso contrario, facciamolo pesare con un’arma altrettanto letale“, il pensiero ipotizzato da chi scrive che è balenato nella mente dello staff di Banchi. Non cercare di limitare un fattore negativo per sé e positivo per gli altri ma cambiare le carte in gioco, ribaltando anche i parametri sui quale basare la nuova disputa.
- Gli ultimi possessi della Virtus sembrano questione per chi questi palcoscenici li calca da anni come Tornik’e Shengelia e Daniel Hackett. Dall’altra parte rispondono le giocate di talento e status di De Colo e Scott. Il possesso nelle mani di Cordinier transita pochissime volte negli ultimi 2′, anche per qualche scelta timorosa del nativo di Créteil. Nel momento più critico e pesante, tuttavia, è il classe ’96 a prendersi la responsabilità ed eseguire tecnicamente la giocata più difficile della serata. Cordinier, nella sua Francia, è stato per una sera colui che ha profetizzato la strada per la vittoria della Virtus Bologna.
https://youtu.be/nTIUgo9a988
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