Un periodo complicato per i Los Angeles Clippers ha spinto il proprietario Steve Ballmer a rompere il silenzio e a rivolgersi pubblicamente ai tifosi, alla lega e a tutto l’ambiente della franchigia californiana. Attraverso un messaggio pubblicato sui social media nella serata di domenica, il settantenne imprenditore ha espresso il proprio rammarico per le polemiche che hanno investito la squadra nelle ultime settimane, assumendosi in prima persona ogni responsabilità.
Ballmer ha confermato che la franchigia ha già pagato la multa comminata dalla NBA e che intende conformarsi alle sanzioni imposte dalla lega, pur mantenendo alcune riserve sulle conclusioni dell’indagine condotta. L’obiettivo dichiarato è quello di voltare pagina il prima possibile.
Le parole di Ballmer
“Questo è stato un periodo molto difficile per tutti coloro che sono legati ai Clippers e per questo mi scuso sinceramente. Voglio chiedere scusa ai nostri tifosi, ai dipendenti e agli altri proprietari di squadre NBA per la distrazione e il disagio causati da questa vicenda, di cui mi assumo la responsabilità in qualità di proprietario principale.”
“Ci impegniamo a lasciarci questo capitolo alle spalle. Abbiamo comunicato alla NBA che ci stiamo conformando alle sanzioni inflitte dalla lega, abbiamo pagato la multa e stiamo andando avanti. Sebbene ci siano ancora divergenze in merito alle conclusioni del rapporto, non è su questo che voglio concentrarmi. I proprietari delle squadre dovrebbero supportare, non distrarre.”
“Le sfide che ci attendono sono significative, ma lo è anche la nostra determinazione. Continueremo a costruire la nostra squadra e a investire nella nostra comunità. La fiducia dei nostri tifosi è la nostra priorità. Grazie a uno staff eccezionale e a una visione chiara, sono certo che saremo competitivi ai massimi livelli e che i nostri tifosi potranno essere orgogliosi di noi.”
Sguardo rivolto al futuro
Il messaggio di Ballmer punta chiaramente a spostare l’attenzione dalle controversie recenti verso ciò che conta sul parquet e fuori: la costruzione di una cultura vincente e il rafforzamento del legame con la comunità di Los Angeles. Nonostante i dissidi con la lega sulle risultanze dell’indagine, il proprietario dei Clippers ha scelto la strada della conciliazione, ribadendo che il ruolo di un proprietario deve essere quello di sostenere la franchigia, non di creare ulteriori distrazioni.





