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NBA e Clippers nel mirino: il caso Aspiration e le accuse di elusione del Salary Cap

l mondo della pallacanestro americana trema sotto il peso di un’indagine che intreccia finanza verde, frodi milionarie e i vertici della NBA. Gli avvocati della lega e quelli di Steve Ballmer, proprietario dei LA Clippers, hanno recentemente depositato memorie cruciali presso il tribunale federale in vista della sentenza contro Joseph Sanberg, co-fondatore della fallita società di green banking Aspiration.

L’indagine della NBA e il ruolo di Joseph Sanberg

Al centro della tempesta c’è il sospetto che i Clippers abbiano utilizzato Aspiration come “schermo” per aggirare il tetto salariale (salary cap) e pagare segretamente Kawhi Leonard. David Anders, l’investigatore capo incaricato dalla NBA, ha confermato che Sanberg ha collaborato attivamente, fornendo documenti e testimonianze che hanno permesso di ricostruire una visione completa degli eventi.

Nonostante la collaborazione, la posizione di Sanberg resta critica: l’imprenditore si è dichiarato colpevole di frode telematica per uno schema da 248 milioni di dollari ai danni degli investitori, rischiando fino a 20 anni di carcere per ogni capo d’accusa.

La difesa di Steve Ballmer: “Vittima di una frode”

In una lettera di cinque pagine indirizzata al giudice Stephen V. Wilson e ottenuta da ESPN, i legali di Steve Ballmer hanno dipinto un quadro ben diverso da quello dei complici. Ballmer sostiene di essere stato “platealmente truffato” da Sanberg, perdendo personalmente oltre 60 milioni di dollari di investimenti tra il 2021 e il 2023.

Oltre al danno economico, Ballmer lamenta un pregiudizio reputazionale “incommensurabile”. L’accusa principale mossa dai critici è che l’investimento di Ballmer in Aspiration e il successivo contratto di sponsorizzazione da 300 milioni di dollari della squadra fossero in realtà finalizzati a finanziare un accordo extra-contrattuale per la stella Kawhi Leonard.

Le accuse del whistleblower e il report di Pablo Torre

L’inchiesta è esplosa nel 2025 in seguito alle rivelazioni del podcaster Pablo Torre. Citando documenti interni e un whistleblower federale, Torre ha riportato che l’accordo di sponsorizzazione tra Leonard e Aspiration era un bonus incentivato travestito da contratto di marketing.

Secondo le testimonianze, questa complessa architettura finanziaria sarebbe stata progettata proprio per eludere le rigide regole della NBA. Mentre Ballmer definisce queste ricostruzioni come “pettegolezzi anonimi”, il tribunale dovrà ora valutare la veridicità di una denuncia presentata sotto spergiuro da ex dipendenti della società.

Le conseguenze legali e il futuro dei Clippers

Oltre alla sentenza penale per Sanberg prevista per fine aprile, Ballmer deve affrontare una causa civile intentata da 11 investitori. Questi ultimi accusano il proprietario dei Clippers di aver partecipato attivamente alla frode, agendo come un tramite per il passaggio di denaro verso Leonard.

I legali di Ballmer hanno già chiesto l’archiviazione del caso, sostenendo la totale assenza di prove concrete. Resta però il fatto che il colosso del green banking Aspiration è ormai fallito, lasciando dietro di sé un buco milionario e una delle indagini più spinose nella storia recente della lega.

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Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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