HomeEuropaBCL, Sassari affonda sotto la pioggia di triple di Saragozza: le pagelle

BCL, Sassari affonda sotto la pioggia di triple di Saragozza: le pagelle

Saragozza espugna il Palaserradimigni, sfruttando il gap atletico con una Dinamo incerottata (Treier, Gentile e Happ a mezzo servizio, Bendzius infortunato). Gli spagnoli appaiono sin dall’inizio, mentalmente e fisicamente, più reattiva della Dinamo: l’ingresso della second unit sassarese, unito alle fiammate di capitan Spissu, mantengono la Dinamo in scia nei primi 10 minuti (19-23 al 10′), nonostante le percentuali bulgare da 3 punti del Casademont, in grado di attaccare magistralmente la zona sassarese. Barreiro e Wiley evidenziano le difficoltà della difesa sarda ma la presenza contemporanea sul parquet di Bilan e Happ consente ai ragazzi di Pozzecco di rimanere attaccati alla partita anche nel secondo quarto, nel quale beneficiano del terzo fallo di Hilnason, sino al momento un fattore nelle due metà campo. 40-47 all’intervallo lungo. Il terzo quarto, però, è di marca spagnola: le giocate hors categorie di Sulaimon, unite alla frizzantezza di Ennis-Barreiro mettono a nudo la stanchezza e gli acciacchi del Banco di Sardegna, che vede allontanarsi la compagnie spagnola (55-72 a fine terzo quarto). L’orgoglio di capitan Spissu riporta la Dinamo anche in singola cifra di svantaggio ma Barreiro continua a guidare il bombardamento del Casademont: 17/32 dall’arco di squadra non si vede tutti i giorni. Il finale recita 83-95.

Dinamo Sassari:

Marco Spissu 7: 37 minuti in campo, 24+5+8: capitano vero, tiene a galla i suoi nel primo tempo e guida gli ultimi assalti ma oggi non basta.

Miro Bilan 6: inizialmente in difficoltà contro Hilnason, sfrutta la sua assenza per migliorare il tabellino ma anche lui pare appannato.

Jason Burnell 5: avrebbe dovuto garantire atletismo ed energia, ma si adegua alle condizioni precarie dei compagni.

Stefano Gentile 5: il mal di schiena lo condiziona, appare sulle gambe e in costante apnea.

Ethan Happ 6,5: si ha l’impressione che appena entrerà nel sistema sarà un’arma devastante nell’arsenale della Dinamo. Primi segnali già stasera, in attacco e in difesa. Pozzecco lo impiega pochissimo nel secondo tempo, preservandolo in vista dei prossimi impegni.

Toni Katic 4,5: 17 minuti sul parquet di frenesia e confusione. Non riuscendo mai a trovare il ritmo, viene sovrastato fisicamente dagli esterni spagnoli.

Kaspar Treier 5: i problemi fisici sono gli stessi di Gentile. In più era chiamato a sostituire Bendzius. Facendolo rimpiangere dal primo all’ultimo secondo.

Luca Gandini: n.e.

Filip Kruslin 4: reduce dalla prestazione monstre contro Venezia, stasera al Palaserradimigni si è presentato il gemello privo di talento. Analogo discorso fatto per il collega balcanico Katic.

Christian Martis: n.e.

Marco Antonio Re: n.e.

Massimo Chessa: n.e.

 

Casademont Saragozza:

Robin Benzing 5: i lunghi di Pozzecco lo mettono in difficoltà, polveri bagnate dall’arco e costante mismatch (negativo) nella propria metà campo.

Dylan Ennis 7,5: dopo un inizio a spron battuto, il canadese toglie leggermente il piede dell’accelleratore, gestendo comunque i ritmi nel finale. Impressionante rapidità di mani in difesa.

Elias Harris 7,5: poco, pochissimo appariscente. Alla fine risulta, quasi insiegabilmente, uno dei migliori dei suoi: l’esperienza e la scaltrezza dell’ex Bamberg, invisibile dal boxscore, è un fattore della vittoria del Casademont.

Rasheed Sulaimon 8: i primi due quarti sono sottotono ma nel terzo quarto prende letteralmente fuoco, facendo impazzire ogni difensore della Dinamo accoppiato a lui. Giovatore di livello (potenzialmente) superiore: chiedete a coach K cosa ne pensa di lui…

Tryggvi Hilnason 7: le 3 stoppate iniziali su Bilan sono un segnale chiarissimo. La presenza solidissima nel pitturato è limitata solo dal prematuro terzo fallo, che lo relega in panchina per buona parte del secondo tempo. Quello che ha fatto vedere, però, è notevole

Jonathan Barreiro 8,5: la stoffa della Cantera madridista si vede. MVP della partita: 6/6 dall’arco, 8/9 dal campo, chirurgico e glaciale nel punire ogni minimo vantaggio concessogli dalla difesa sarda

Nicolas Brussino 4,5: l’esterno argentino non onora il passato NBA: inizia in difficoltà, coach Hernandez gli regala pochissimo spazio prima del finale, dove non fa altro che combinare danni. Corpo estraneo, almeno stasera.

Rodrigo San Miguel 6: mano calda anche per lui nonostante subisca continuamente il duello con Spissu

Jacob Daniel Wiley 7: se distribuisse dosi per Astrazeneca o Moderna come dispensa atletismo sul parquet questa estate l’intera Europa sarebbe vaccinata. Selvaggio e selvatico: se la potenza è nulla senza il controllo, stasera il deragliamento non è avvenuto.

Javier Garcia 6: classe 2001, nei pochi minuti in campo non manca certo di personalità ma deve ancora sgrezzarsi.

Aleix Font: n.e.

Jaime Fernandez: n.e.

 

 

Massimiliano Bogni
Massimiliano Bogni
Hoosier. Bergamasco. Atalantino. Iscritto a Lettere Moderne in UniMi. A seconda del contesto, non necessariamente in quest'ordine. Sempre in attesa di recuperare da terra ogni briciolo di sport.

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