Jordi Bertomeu, ex presidente dell’Eurolega, ha recentemente rilasciato ampie dichiarazioni riguardo allo stato attuale del basket europeo in un’intervista a El País. Bertomeu, che ha guidato l’organizzazione dalla sua fondazione nel 2000 fino al 2022, ha sottolineato che il modello NBA non può essere applicato in Europa, evidenziando le profonde differenze culturali e strutturali tra i due contesti.
Secondo Bertomeu, l‘Eurolega è nata dall’esigenza di cambiare un sistema stagnante, dove i club erano subordinati a una federazione internazionale che non si preoccupava delle loro esigenze. “Il basket europeo sarebbe cambiato o sarebbe scomparso”, ha affermato, spiegando come i club abbiano richiesto un modello più autonomo, simile a quello adottato in Spagna.
Riguardo all’NBA, Bertomeu ha espresso preoccupazione per la mancanza di una risposta proattiva da parte dell’Eurolega di fronte a questa nuova sfida. “Dovrebbe concentrarsi e sviluppare ulteriormente i suoi punti di forza”, ha dichiarato, aggiungendo che la sostenibilità economica proposta dall’NBA solleva interrogativi significativi.
Quando gli è stato chiesto se il modello NBA potesse essere applicato in Europa, Bertomeu ha risposto con fermezza: “No, assolutamente no. In Europa, il calcio è al centro; tutti gli altri sport, soprattutto il basket, sono molto indietro.” Ha anche sottolineato che l’NBA ha dimostrato di sapere il fatto suo, ma la realtà europea è molto diversa.
In merito a una possibile scissione tra le due principali organizzazioni, Bertomeu ha affermato che sarebbe “terribile” e un “enorme passo indietro”. Ha ribadito l’importanza di una collaborazione tra NBA ed Eurolega, sottolineando che l’NBA può aiutare l’Eurolega a crescere, ma non a spese della sua esistenza.
Infine, Bertomeu ha messo in evidenza l’importanza dei tifosi nel basket europeo, affermando che “dobbiamo costruire su 25 anni di esperienza” e che il dramma e la tensione delle partite devono essere rispettati. Ha concluso dicendo che è necessario un dialogo aperto tra Eurolega e NBA, poiché entrambi i mondi hanno molto in comune.





