Georgios Bogris, ex centro del Panathinaikos e vincitore dell’Eurolega nel 2009, ha condiviso la sua esperienza con l’allenatore Zeljko Obradovic, sottolineando l’importanza del livello mentale richiesto per lavorare con lui. In un’intervista nel podcast “Jao Mile”, Bogris ha affermato che per avere successo con Obradović è fondamentale pensare al basket in modo costante.
“Se lavori con lui, devi pensare al basket 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Non l’ha mai visto come un lavoro, era una passione per lui“, ha dichiarato Bogris, evidenziando come l’allenatore non si lasciasse influenzare dai nomi altisonanti dei giocatori. “Se l’allenatore crede di poter vincere con te, ti farà giocare. Se pensa che tu possa fare la differenza, ne trarrà sicuramente vantaggio.”
Il livello di preparazione richiesto da Obradovic è estremamente elevato. Bogris ha spiegato che “se sei stupido, non puoi avere successo con Obradovic“. L’allenatore, infatti, non si limitava a spiegare le sequenze di gioco, ma si aspettava che i giocatori le eseguissero senza ripetizioni dopo averle viste solo una volta. “Era come se la NASA fosse venuta qui e avesse costruito una squadra di basket”, ha aggiunto, riferendosi al talento dei suoi compagni di squadra come Jasikevicius e Spanoulis.
Secondo Bogris, molti giocatori di talento non sono riusciti a soddisfare le richieste di Obradovic e sono stati esclusi dalla squadra. “Anche se li avesse ingaggiati, non li avrebbe schierati. Non si è lasciato ingannare dai nomi“, ha spiegato, citando esempi come Javtokas e Tony Delk, che non sono riusciti a trovare spazio nel suo sistema di gioco.
