Con l’arrivo di Buscaglia diverse cose sono cambiate nel gioco della Germani, che ha fallito i primi due obiettivi stagionali ma almeno si è allontanata dalle zone pericolose della classifica. Avevamo già scritto del deludente inizio di stagione di Brescia durante la finestra per le nazionali di Novembre, ora con la pausa per le F8 e l’altra finestra Fiba è il momento di fare un altro bilancio.
Il cambio Esposito-Buscaglia
La squadra è stata costruita da Esposito secondo il suo credo cestistico, Buscaglia si è trovato un gruppo sicuramente valido ma decisamente in sfiducia dato che i risultati non arrivavano. Appena arrivato ha voluto darsi del tempo e ha rimandato le scelte di mercato, come dire “prima voglio capire con che giocatori ho a che fare” rimandando di un mese tutte le valutazioni del caso. L’attuale CT dei Paesi Bassi ha sempre prediletto squadre aggressive e un basket position-less dove tutti i giocatori sono in grado di cambiare nei mismatch difensivi. Per attuare un sistema così servono giocatori con determinate caratteristiche fisiche e atletiche che la Germani ha solo in parte e il coach ex Trento ha accettato la sfida pur sapendo che la squadra non era stata costruita a sua immagine e somiglianza.
Settore lunghi completamente rivoluzionato
Avete presente le famose sliding doors? Ecco Brescia non è andata sul mercato ma altre squadre Europee volevano Cline e Ristic, rispettivamente il Maccabi e l’Avtodor. Queste partenze hanno permesso di rivoluzionare un settore lunghi che era caratterizzato da giocatori dotati di un’ottima tecnica e gioco in post, ma che difettavano di atletismo e non erano proprio dei mastini in difesa. All’ormai titolare Burns sono stati affiancati Darrall Willis e Jeremiah Wilson, giocatori dinamici, eclettici e soprattutto atletici. Questo trio può offrire tantissime soluzioni sia in attacco che in difesa, ognuno dei tre può essere schierato da 4 o da 5, giocare da interno o allargare il campo, rollare nel pick and roll o tirare con un jumper in situazioni di pick and pop. Dei nuovi arrivati quello che ha convinto di più è senza dubbio Darrall Willis
Darral Willis non è uno scorer puro ma a Brescia sta portando quell’atletismo che mancava nel settore lunghi, offensivamente è ottimo nel PNR e ha un jumper dalla media molto efficace. In D può crescere tantissimo, ha i mezzi per diventare un grandissimo difensore #LBASerieA pic.twitter.com/diyXL2EPr4
— Spel (@spel81) February 15, 2021





