Un un’affare che scuote la free agency NBA, i Brooklyn Nets hanno effettuato un colpo strategico. A Brooklyn sbarca Michael Porter Jr insieme a una prima scelta non protetta del 2032, cedendo il tiratore Cam Johnson ai Denver Nuggets .
Michael Porter Jr lascia i Denver Nuggets dopo 7 stagioni. L’ex scelta numero 14 al Draft 2018 dai Nuggets, ha chiuso l’ultima stagione con 77 presenze ed una media di 18.2 punti, 7 rimbalzi e 2.1 assist in 33.7 minuti d’impiego. Ha ancora 2 anni di contratto per un totale di 79. 1 milioni di dollari.
Johnson, invece, lascia i Nets dopo due stagioni, avendo terminato la stagione 2024-2025 con 57 presenze ed una media di 18.8 punti, 4.3 rimbalzi, 3.4 assist e 0.9 palle rubate in 31.6 minuti sul parquet. Anche lui ha due anni di contratto residuo, ma il totale è di “appena” 44 milioni di dollari, abbastanza inferiore rispetto a quanto percepito da Porter Jr., vera chiave dell’accordo.
I Nuggets infatti risparmiano così 40 milioni totali tra tasse e stipendi, scendendo sotto la luxury tax line. Non solo, con questo scambio ottengono MLE da 14.1 milioni e una discreta trade exception, tutti elementi che si riveleranno utili per altri colpi in post-season, come la firma di Bruce Brown.
Il trade Porter Jr–Johnson è un chiaro specchio di strategie opposte: Denver punta alla sostenibilità e al sostegno al nucleo Jokic‑Murray, Brooklyn al rilancio con un mix di talento e margini per crescere. Nei prossimi anni la prima scelta 2032 e l’impatto di Porter stabiliranno se l’assetto sarà vincente.
