HomeLega BasketBrooks infermabile. Milano sconfigge Cremona, le pagelle

Brooks infermabile. Milano sconfigge Cremona, le pagelle

Dopo la sconfitta di Eurolega contro Dubai, torna al successo Milano sul parquet della Vanoli Cremona. L’EA7 recupera Nebo e Bolmaro mentre viene tenuto a riposo Shields. I padroni di casa sono privi di Casarin (infortunato contro Cantù) e il neo arrivato Udom.

Durham apre le danze ma poi Milano risponde con un parziale di 0-13 con Tonut (due triple consecutive) e Leday che costringono Brotto al timeout. Grant, Veronesi e Burns provano a rispondere ai colpi dell’EA7 e alla prima sirena la partita è combattuta sul 20-23.

Nel secondo quarto gli uomini di Poeta scappano con un 2-13 (Cremona segna solo con 2 liberi di Anigbogu). Ellis, l’ex Ricci e Brooks la fanno da padrone fino al +17 dell’intervallo.

Veronesi e Grant trovano alcuni canestri importanti per la Vanoli ma Milano trova sempre le contro-risposte con il talento, la fisicità e la profondità di roster.

Nell’ultimo quarto da segnalare i 3 punti del giovane Filippo Galli imbeccato da Willis per una tripla dall’angolo destro.

Oltre alle rotazioni, Cremona fatica tanto al tiro dall’area (44%) come dall’arco (30%), perde il duello a rimbalzo (33-41) e ha 11 palloni persi. Milano ha una prova collettiva con tutti quelli scesi in campo che hanno segnato almeno un canestro. La partita termina 67-86.

Giocatore decisivo: Armoni Brooks: Mr. Efficienza. 22 punti in 21 minuti. Dall’arco, in penetrazione, dalla media distanza, in lunetta. Un clinic di soluzioni offensive. Fatta eccezione per l’andata, tra le due partite della passata stagione e questa partita ha scollinato gli 80 punti contro la Vanoli.

Giocatore da rivedere: Ousmane Ndiaye: continua il periodo no del classe 2004. 29 minuti, +/- -18, 0/6 dal campo, 2 palloni persi. Giocatore da recuperare per la parte finale di stagione, anche per il proseguo della propria carriera da pro.

Vanoli Basket Cremona

Anigbogu 5: contro lunghi di livello superiore torna ad avere difficoltà con i falli. Prova a fare a sportellate a rimbalzo (4) ma non riesce ad imporre la fisicità.

Willis 5.5: complice l’assenza di Casarin è chiamato a giocare da handler primario, cosa non proprio nelle sue corde, smistando comunque 6 assist. Il tiro, che dovrebbe essere il suo forte, non entra con continuità (2/10). Apprezzabile il fatto di prendersi comunque le sue responsabilità. 10 punti e 6 rimbalzi nella sua partita.

Jones 4: ennesima partita incolore per l’ex Leiden. Ha qualche lampo a rimbalzo offensivo ma non riesce mai a segnare (0/4 dal campo) e pasticcia con il pallone tra le mani. Condivide un record negativo con Ndiaye di +/- di -18.

Grant 6.5: nel giorno del suo compleanno trova una prestazione d’energia e canestri. Va a un punto dall’eguagliare il season high. 11 punti (4/6 dal campo), 6 rimbalzi e tanta buona volontà anche se a volte pasticcia (2 palloni persi).

Galli 6: dopo i 3 punti contro la Virtus trova una tripla dall’angolo anche contro Milano. Altre paste da portare.

Veronesi 7: uno dei pochi a trovare il fondo della retina con continuità Preciso tanto dall’arco (3/5) come attaccando il ferro (2/4). 17 di valutazione per l’ex Brescia che come Grant prova a dare energia e fisicità.

Burns 5.5: 15′ concessi in cui trova 4 punti e 5 carambole conquistate.

De Gregori n.e

Durham 6.5: top scorer dei suoi con 18 punti. Chiamato agli straordinari con Casarin out. Prova ad attaccare come di consueto il ferro con la sua velocità alternando viaggi in lunetta a stoppate subite (2) o palloni persi (2). 3 assist anche nel match dell’ex Girona che tutto sommato ci prova.

Ndiaye 4: l’ex Baskonia sta avendo un calo un po’ preoccupante nell’ultimo periodo. Trova solo 2 punti dalla lunetta (0/6 dal campo). In difesa perde spesso l’uomo e a rimbalzo si fa sfuggire diversi palloni. Non sempre fa la scelta migliore e la schiacciata sbagliata in solitaria è l’emblema del momento del ragazzo.

Brotto 5.5: il roster in partenza non è lunghissimo, se poi gli viene tolto un giocatore importante come Casarin un innesto dell’ultimo tutto si fa più complicato. Milano è semplicemente superiore.

 

EA7 Emporio Armani Milano

Mannion 6: 7 punti e 3 assist per l’ex Warriors che termina la partita per 5 falli commessi.

Ellis 7.5: il giovane inglese è una boccata di freschezza e atletismo per il reparto esterni di Milano. Partita all-around da 6 punti, 5 rimbalzi, 1 recupero e 6 assist in soli 17′.

Tonut 6: trova 6 degli 8 punti totali nel primo quarto. La notizia importante è il suo recupero per questa seconda parte di stagione dopo il momento difficile di salute.

Bolmaro 5.5: rientra dopo l’infortunio e deve smaltire la ruggine. 2 punti, 2 rimbalzi, 1 recupero e 2 assist per l’argentino.

Brooks 8.5: quando vede Cremona difficilmente sbaglia la partita. Scorer clamoroso con una meccanica davvero bella da vedere. 21 punti in 22′, 4 rimbalzi e +/- di 22.

Leday 6.5: contro Ndiaye non fatica moltissimo. In avvicinamento non trova mai i 2 punti (0/5). Si rifà con 2 triple e 5 tiri liberi per 11 punti totali.

Ricci 7: l’ex indimenticato della Coppa Italia vinta nel 2019 è un giocatore di sostanza e porta un grande contributo. Come Leday chiude a 11 punti e tanta legna sotto le plance.

Flaccadori s.v: 12 minuti concessi in cui trova 2 punti dalla linea della carità.

Guduric 4.5: prova negativa per l’esperto esterno serbo. 4 palloni persi dei 9 totali sono suoi (2 infrazioni di passi). 2 punti segnati con 0/3 dall’arco sono un po’ pochi per un giocatore del suo pedigree.

Diop 7: dopo un Ousmane negativo, un Ousmane positivo. Rientrato da breve trova una prestazione di energia sotto i tabelloni (4 rimbalzi di cui 2 offensivi) a cui aggiunge 10 punti segnati.

Nebo 7: con Bolmaro rientra dopo una lunga assenza e si fa trovare pronto. 6 punti con il 100% dal campo e un continui problema per i lunghi cremonesi. Costantemente attivo nel pitturato con 10 carambole raccolte di cui 5 sotto il ferro avversario.

Dunston n.e

Poeta 7: con Cremona a dover usare Willis come principale creatore per minuti, lui lo spegne con tutti i suoi esterni. Partita preparata a dovere.

Federico Magnifico
Federico Magnifico
Laureato in Scienze Linguistiche con una forte passione per la palla a spicchi sia praticata (giocatore amatoriale di basket e di baskin per il Pepo Team Vanoli) che guardata. Seguo la Vanoli per la LBA e il Valencia per ACB ed Eurolega. Attualmente scrivo per Backdoor Podcast e Dunkest.

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