“Talento e versatilità“: così l’UNAhotels Reggio Emilia ha deciso di presentare Bryson Williams, secondo innesto straniero della campagna acquisti gestita da Marco Sambugaro dopo il ritorno in Italia di Troy Caupain.
In attesa di scoprire come verrà completato il reparto lunghi della Pallacanestro Reggiana – Faye passato in Eurolega a Parigi, Cheatham rinnovato per un’altra stagione, Severini prelevato con un biennale dopo l’esperienza a Tortona -, cosa ha convinto la squadra di Dimitris Priftis a investire nel profilo dell’americano? Che tipo di giocatore impatterà col campionato italiano e col Qualification Round di BCL a Samokov? Grazie ai dati e al supporto video fornito da Synergy, proveremo a stilare un ritratto tecnico di Bryson Williams a partire dalle sue esperienze più recenti in contesto FIBA. Non prima, tuttavia, di aver raccontato la sua storia cestistica.
La carriera di Bryson Williams, in breve
Nato a Fresno il 25 aprile 1998, fino ai 23 anni l’intera esperienza con la palla a spicchi di Williams matura all’interno dei confini californiani. Gli annali del liceo lo riconoscono oggi come il recordman per punti segnati nella città di Fresno: 2302 i punti messi a tabellone nel lustro alla Theodore Roosevelt High School, grazie anche al proficuo rapporto personale con coach Rodney Terry (incrociato in futuro da un altro prossimo esordiente in LBA come Timmy Allen a Texas).
Il trasloco per il primo biennio collegiale è minimo: dal 2016 al 2018 la crescita di Williams va di pari passo con quella di Fresno State (Third Team All-Mountain West da sophomore). La presenza di Terry a UTEP (University Texas El Paso) convince Bryson a cambiare per la prima volta stato, anche a costo di vivere un 2018/19 da redshirt (il mercato di trasferimenti in NCAA prevedeva ancora una stagione di “stop” in caso di passaggio da un college all’altro, pratica svanita post Covid e ingresso delle regolamentazioni NIL).
Nel primo quintetto della Conference USA (CUSA) nel 2020 e nel terzo miglior team nel 2021, la stagione di eleggibilità extra garantita a Williams dallo stop per la pandemia lo vedrà indossare la canotta di Texas Tech: da supersenior, Bryson è First Team All-Big 12, ma questo non basta per renderlo uno dei 60 selezionati al Draft NBA.
Dal 2022 all’estate 2025, Williams ha alternato porzioni di stagione oltreoceano (G League con gli Ontario Clippers, lega canadese coi Saskatchewan Rattlers e i Brampton Honey Badgers) a firme con squadre FIBA: oltre a JL Bourg (2023) e Bnei Herzliya (2024), è il 2024/25 trascorso interamente all’Aliaga Pektimspor tra campionato turco e Basketball Champions League a rendere Williams “un giocatore che ha già esperienza in Europa nonostante sia ancora giovane“, come lo ha accolto coach Priftis nel comunicato ufficiale biancorosso.
Oltre alle cifre grezze – 10.3 punti e 5.4 rimbalzi in 26.7′ di media nelle gare di BCL -, cosa si è visto nell’ultima stagione di Bryson Williams in Europa?
Dimensioni
Altezza: 204 cm (6’7″, via pallacanestroreggiana.it)
Peso: 103/109 kg (228/230/240 lbs, via Basketball-Reference, GoBulldogs.com, RealGM)
Apertura alare: 219 cm (via NBADraft.net)
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