Una vittoria storica per il club, arrivata contro una squadra fortissima e dopo una partita difficile che si è decisa ai supplementari. Coach Massimo Cancellieri ritrova la compostezza in sala stampa e non nasconde la soddisfazione, ma subito riporta il focus su ciò che conta.
«È stata una partita decisa dagli episodi: due giorni fa avevamo perso contro Sassari, mentre qui abbiamo vinto. Siamo stati bravi a non mollare anche quando Venezia era avanti e sembrava potesse avere l’inerzia. Noi siamo questa squadra: a volte nail e perdiamo le partite, a volte solidi e vinciamo le partite. Stavolta è andata bene e abbiamo dimostrato che le partite sappiamo anche vincerle.»
Sulla continuità di rendimento, l’allenatore è diretto: «Le potenzialità le abbiamo, serve tempo, ma giocare queste partite ti fa crescere». Nemmeno il tempo di esultare, perché nel weekend l’Aquila sarà a Trieste, e poi ad Istanbul.
«Intanto pensiamo a riposare perché dopo due supplementari di fila la fatica può farsi sentire. Per il resto dobbiamo mantenere il flusso positivo.»
Le prime parole dell’MVP DeVante Jones vanno alla squadra e ai tifosi: «Sono contentissimo. Non solo per me, ma anche per i compagni e i nostri tifosi. Lo cerco di fare il mio: mi alleno, gioco duro, cerco di farmi trovare pronto.»
Arrivano anche i complimenti di Neven Spahija, che però analizza con lucidità la prestazione di Trento: «Abbiamo fatto tanti cambi per cercare gli equilibri migliori ma abbiamo sbagliato tanti tiri, troppi. Trento ha preso tanti rimbalzi in attacco su tiri sbagliati e questo ci ha ucciso.»
