L’Acqua S.Bernardo Cantù sta affrontando un momento di grandissima difficoltà, avendo collezionato esclusivamente sconfitte tra il precampionato e le prime quattro giornate della stagione regolare. A rendere il clima ancora più teso è stato il pesante scivolone sul parquet di Trieste, un passivo di venti punti incassato contro una diretta avversaria per la salvezza che rischia di avere un peso specifico enorme in caso di arrivo a pari punti. Al momento, l’intero gruppo squadra è finito sul banco degli imputati, con le sole eccezioni dei positivi Olisevicius e Flagg.
La dirigenza sta prendendo atto di un mercato estivo rivelatosi fin qui fallimentare ed è pronta a correre ai ripari sondando la disponibilità economica di soci e sponsor. Dopo la recente partenza di Isaiah Miles, a rischiare pesantemente il taglio sono soprattutto gli statunitensi Hassani Gravett e Chad Brown. Gode invece di una momentanea zona franca Semaj Christon: nonostante le deludenti prestazioni offerte finora, l’ambiente è convinto che il giocatore possa elevare il proprio rendimento se affiancato da una guardia con caratteristiche diverse da quelle attuali.
In questa complessa situazione, anche il futuro di coach Frank Vitucci appare legato ai risultati imminenti. Sebbene la società e il general manager non abbiano preso in considerazione l’esonero, ribadendo la massima stima verso l’allenatore, le prossime sfide contro Reggio Emilia e Olimpia Milano si preannunciano decisive per non far precipitare gli eventi. In caso di ulteriori passi falsi, come scrive La Provincia, il club potrebbe vedersi costretto a valutare alternative sul mercato degli allenatori, dove oltre ai grandi nomi spiccano profili intriganti come quello di Pierluigi Brotto, reduce da ottime annate a Cremona.





