HomeLega BasketCantù ha Sneed e la determinazione che Udine non ha. Le pagelle

Cantù ha Sneed e la determinazione che Udine non ha. Le pagelle

Questa Cantù difetta ancora in tante cose, ma almeno quando gioca al PalaDesio non le manca la determinazione a provarle tutte per conquistare i due punti. Con la partita contro Udine che rimbalza impazzita di qua e di là come quelle palline magiche in pura gomma d’altri tempi, ad afferrarla per 90-85 al supplementare è soprattutto la mano caldissima di Sneed (vedere alla voce Mvp). Ma sono anche quelle di De Nicolao, con un recupero miracoloso sull’87-85 che vale oro, e in precedenza quelle di Gilyard, che tante ne sbaglia in regia ma che alla fine chiude in positivo il saldo perse/recuperate (4 le prime, 5 le seconde, tra cui una preziosissima nell’overtime) e grazie a un 4/6 da oltre l’arco sfodera un tabellino da 16 punti e 8 assist in 31’.

In una rumba di quintetti sperimentati da coach Brienza, a sua volta determinato a non lasciare nulla di intentato per portarla a casa, ecco poi i 12 punti di Bowden messi insieme sempre dalla lunga distanza (3/5) e i 7 punti con 11 rimbalzi di un Ballo decisivo nel tenere in equilibrio la lotta a rimbalzo (43 a 42 per i friulani) e che soprattutto nell’overtime rialza le quotazioni di un reparto lunghi ancora poco incisivo.

Dopo essere arrivata a +10 sul finire del terzo quarto (51-61 con tripla di Alibegovic) ed essere ancora saldamente avanti all’inizio dell’ultimo (56-65 con penetrazione di Hickey), l’Apu Udine finisce invece per imballarsi con dinamiche che coach Vertemati e il suo staff non mancheranno certo di analizzare. Dalle nostre note sparse ed estemporanee: un Hickey da 17 punti e 8 assist, ma che a un certo punto vuole risolverla soprattutto in prima persona forse anche per ribadire il suo valore all’ex-club; un Bendzius da 18 punti, ma che paradossalmente inizia a sbagliare quando più conta infilarla (inclusa la tripla che potrebbe valere il secondo overtime), perdendo poi anche in lucidità difensiva; l’incapacità di Spencer (8 punti + 9 rimbalzi) e di Mekowulu (5 + 5) di approfittare fino in fondo della loro evidente superiorità fisica. (Paolo Corio)

Le pagelle

Acqua San Bernardo Cantù: 7. Non è bella, ma è decisa a vincere ed è quello che più serve in partite come questa. Con Bortolani ancora in difficoltà al tiro (4 punti, con 2/8 dal campo e 0/3 dall’arco), ha uno Sneed devastante e un Gilyard e un Bowden decisamente più vicini a quelli apprezzati in pre-season. In attesa di una maggiore coralità, l’obiettivo più urgente è avere lo stesso atteggiamento anche lontano dalle mura amiche: perché domenica prossima c’è il derby con Varese in quel di Masnago.

Mvp: Xavier Sneed ne mette 34 in 37’, con 5/10 da due e 6/7 nelle triple. Più 5 assist e 7 rimbalzi.

Da rivedere: tra i meccanismi da regolare di Cantù ci sono anche e soprattutto quelli per rimettere all’interno dei giochi Grant Basile (2 punti e 3 rimbalzi in 15’).

Apu Old Wild West Udine: 6. La sufficienza è obbligatoria per la qualità e la solidità che dimostra nelle prime tre frazioni. Ma non ha abbastanza decisione per chiuderla e sconta così appieno la reazione di Cantù, non riuscendo poi a ritrovarsi nemmeno dopo aver agganciato l’overtime con la tripla di Alibegovic (10 totali).

Mvp: per tecnica ed essenzialità, è un piacere vedere in azione DJ Brewton (16). In una partita in cui nessuno è riuscito a essere decisivo per Udine, premiamo allora l’estetica.

Da rivedere: minutaggio minimo e minimo stagionale per Aubrey Dawkins, con 3 punti in 10 minuti.

 

Paolo Corio
Paolo Corio
Giornalista di professione, scrivo di basket per passione dall'ormai lontana stagione 1999-2000. Per BDP seguo principalmente Pallacanestro Cantù in LBA e Urania Milano in A2.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!