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Home NBA

Capology, la scienza del Salary Cap NBA: le principali eccezioni

Stefano Sanaldi by Stefano Sanaldi
21 Ago 2025
in NBA
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Salary cap
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Nel panorama NBA, il salary cap rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire l’equilibrio tra le squadre e limitare gli eccessivi investimenti da parte dei club. Tuttavia, esistono delle “eccezioni” al salary cap che permettono alle squadre di superare questo limite in determinate circostanze.

In questo articolo, esploreremo le principali eccezioni al salary cap NBA approfondendo il loro funzionamento anche con l’aiuto di alcuni esempi concreti.

La Mid-Level Exception (MLE)

La Mid-Level Exception è una delle eccezioni più utilizzate, consentendo alle squadre che sono già sopra il salary cap di firmare un giocatore con un contratto più elevato rispetto al limite consentito dal cap.

Come funziona?

L’importo della Mid-Level Exception dipende dal salario medio del campionato e varia in base alla situazione della squadra:

  • Standard MLE: Quando una squadra è sopra il cap ma non ha altre eccezioni, può usare la Mid-Level Exception per firmare un giocatore per un contratto di 4 anni a una cifra che può variare tra i 6 milioni e i 12 milioni di dollari (a seconda dell’accordo collettivo).
  • Taxpayer MLE: Se una squadra è sopra il cap e paga la tassa di lusso, la Mid-Level Exception diventa più piccola, solitamente intorno ai 5 milioni di dollari.
  • Non-Taxpayer MLE: è riservata alle squadre che sono sopra il Salary Cap ma non oltre il First Apron, con importi più alti rispetto alla Taxpayer MLE (circa 12,4 milioni iniziali nel 2024-25, a salire con il nuovo CBA)

Esempio reale:

Un esempio recente di utilizzo della MLE è quello dei Milwaukee Bucks, che hanno firmato Joe Ingles nel 2022 tramite la Non-Taxpayer MLE.

La Bi-Annual Exception (BAE)

La Bi-Annual Exception è una risorsa che permette alle squadre sopra il salary cap di firmare un giocatore per una durata di 2 anni, ma a una cifra annuale inferiore rispetto a quella consentita dalla Mid-Level Exception.

Come funziona?

L’importo massimo che una squadra può spendere per un giocatore con la Bi-Annual Exception è di circa 3.8 milioni di dollari all’anno. La Bi-Annual Exception può essere utilizzata solo ogni due anni e non è cumulabile con altre eccezioni.

Esempio reale:

Un esempio notevole dell’utilizzo della Bi-Annual Exception è quello dei Golden State Warriors, che hanno utilizzato questa eccezione per firmare Andre Iguodala nel 2017, permettendo alla squadra di aggiungere esperienza al proprio roster durante la sua dinastia di successi.

La Room Exception

Questa eccezione è destinata alle squadre NBA che sono sotto il salary cap ma non hanno abbastanza spazio per usare la Mid-Level Exception. La Room Exception offre un altro strumento per aggiungere un giocatore al roster, ma l’importo che può essere offerto è inferiore rispetto alle altre eccezioni.

Come funziona?

La Room Exception permette di firmare giocatori per due anni, con un importo che nel 2024-25 è di circa 7,7M complessivi. È pensata per le squadre che usano lo spazio salariale ma vogliono comunque un’eccezione minore per completare il roster.

Esempio reale:

I Brooklyn Nets nel 2021 firmarono Patty Mills con la Room Exception (biennale da ~12M totali, agganciato alla Room MLE)

La Disabled Player Exception (DPE)

La Disabled Player Exception è un’eccezione che consente alle squadre di firmare un giocatore in sostituzione di un giocatore che si è infortunato gravemente e che non potrà giocare per almeno l’intera stagione.

Come funziona?

Se una squadra perde un giocatore per un infortunio che ne impedisce la partecipazione per almeno 24 partite, può richiedere una Disabled Player Exception per firmare un altro giocatore. L’importo di questa eccezione è determinato dal salario del giocatore infortunato, ma non può superare il 50% del suo stipendio.

Esempio reale:

Un esempio recente è quello dei Brooklyn Nets nel 2020, che hanno ricevuto una DPE dopo l’infortunio al tendine d’Achille di Kevin Durant.

La Trade Player Exception (TPE)

La Traded Player Exception è un’altra delle eccezioni più complesse e versatili. Si verifica quando una squadra scambia un giocatore con un altro, ma non riceve un pari compenso salariale immediato. In questo caso, la franchigia NBA può utilizzare la TPE per firmare un altro giocatore o acquisire un altro contratto senza dover rispettare i limiti del salary cap.

Come funziona?

L’importo della Traded Player Exception è determinato dalla differenza di salario tra il giocatore ceduto e quello ricevuto, e può essere utilizzata solo in un determinato periodo di tempo, generalmente fino a un anno dal trade. L’importo massimo dipende dalla situazione salariale della squadra.

Esempio reale:

Un esempio recente di utilizzo della TPE è stato quello dei Boston Celtics nel 2021, quando hanno scambiato Gordon Hayward con i Charlotte Hornets. Questo ha permesso loro di acquisire una TPE che hanno successivamente utilizzato per aggiungere giocatori al loro roster.

 

 

LEGGI ANCHE GLI ALTRI CAPITOLI DELLA GUIDA AL SALARY CAP NBA

  • Cos’è il Salary Cap?
  • Come funziona il Salary Cap?
  • Come viene calcolato il Salary Cap?
  • Contratti e tasse
  • Luxury Tax e Apron
  • Le eccezioni
  • Come funzionano le trade

 

Tags: Bi-annual ExceptionDisabled Player ExceptionMid-Level ExceptionNBARoom ExceptionTrade Player Exception
Stefano Sanaldi

Stefano Sanaldi

Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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