Rientro in campo con successo per Chet Homgren e gli Oklahoma City Thunder. C’è da che essere contenti per la franchigia che, comunque, non ha patito molto l’assenza del suo centro titolare.
Il secondo classificato della scorsa stagione per il premio di Rookie of The Year è tornato nella formazione titolare di Oklahoma City venerdì sera dopo aver saltato quasi tre mesi a causa di una frattura al bacino. Holmgren ha chiuso la partita con 4 punti, 5 rimbalzi, 4 stoppate e 2 palle rubate durante la vittoria dei Thunder per 121-109 sui Toronto Raptors. Queste le parole di Chet Holmgren a fine partita:
“È incredibile. Mi è mancato per molto tempo e ho lavorato duramente per poter tornare là fuori. Quindi sono felice ed emozionato e non vedo l’ora di continuare a provare ad aiutarci a vincere e continuare a migliorare”.
Nei 22 minuti in cui è stato schierato, i Thunder hanno superato di 22 punti i Raptors, a testimonianza dell’importanza di Holmgren per la squadra. Prima dell’infortunio, stava viaggiando a 16.4 punti e 8.7 rimbalzi. Non ci si aspettava che si avvicinasse a quei numeri venerdì. La soddisfazione è evidente anche nelle parole di coach Mark Daigneault:
“Ci vuole un po’ di tempo per un ragazzo che è stato fuori così a lungo, specialmente per un infortunio alla parte inferiore del corpo, per tornare in forma per il gioco, resistenza, ritmo, tutte queste cose. E quindi continueremo a lavorare con lui probabilmente su base settimanale. Ma è stato un ottimo inizio”.
Chet Holmgren, il suo rientro si fa già sentire
Secondo Second Spectrum, Holmgren ha tenuto i Raptors a un modestissimo 1/8 (12,5%) da dentro l’area, facendo valere le sue doti nella metà campo difensiva. Questa è la sua seconda percentuale più bassa concessa in carriera. Ora sta tenendo gli avversari al 38,6% di tiri nell’area come, un dato che lo rende il migliore di tutta NBA in questa speciale classifica.





