I Denver Nuggets e Christian Braun hanno trovato l’accordo per un’estensione quinquennale da 125 milioni di dollari.
Una mossa che garantisce continuità al progetto tecnico di coach Malone e conferma la fiducia nella crescita del 23enne, ormai elemento cardine del quintetto insieme a Nikola Jokic e Jamal Murray.
Dopo la partenza di Kentavious Caldwell-Pope, Braun ha colmato perfettamente il vuoto nel ruolo di guardia titolare, chiudendo la scorsa stagione con 15.4 punti di media e il 65% da due.
La sua intesa con Jokic è stata determinante: secondo i dati GeniusIQ, quasi la metà dei suoi tiri sono arrivati su assist del tre volte MVP, con una percentuale effettiva del 61%.
Nonostante il rischio di sforare la seconda soglia di lusso con l’aumento salariale da 4.9 a oltre 21 milioni a stagione, la dirigenza dei Nuggets non ha avuto dubbi.
Braun resterà a Denver almeno fino al 2031, anno in cui compirà 30 anni, consolidando un quintetto che — con Gordon, Murray e Jokic — è già blindato fino al 2027.
Un affare giudicato “Pass” dagli analisti: l’investimento è alto, ma per Denver rappresenta una garanzia di stabilità e rendimento in un sistema che continua a ruotare intorno al genio di Jokic.
