Le dichiarazioni rilasciate da Massimo Zanetti in occasione della presentazione ufficiale di Costa come nuovo sponsor della LBA alzano subito la tensione in vista del primo appuntamento ufficiale della stagione. Il presidente della Virtus Bologna ha rivendicato con forza il primato storico e la dimensione internazionale della società emiliana, definendola senza mezzi termini come il punto di riferimento assoluto del movimento cestistico nazionale:
«Io dico che è la società più iconica d’Italia, la più importante, più conosciuta in tutto il mondo come squadra di basket italiana. Abbiamo vinto due Eurolega, abbiamo il maggior numero di tifosi da un sondaggio della Gazzetta dello Sport.»
Zanetti: la stoccata all’Olimpia Milano accende la Supercoppa LBA
Il numero uno bianconero ha spinto il proprio intervento oltre il semplice orgoglio d’appartenenza, chiamando direttamente in causa i rivali di sempre dell’Olimpia Milano. Nel tracciare un confronto numerico basato sulle rispettive masse di sostenitori, Zanetti ha punzecchiato la piazza milanese:
«Faccio un esempio dell’Olimpia Milano, ha 350.000 tifosi solo.»
L’uscita del patron virtussino assume una rilevanza tattico-mediatica precisa alla luce del calendario. Le due corazzate della LBA si troveranno di fronte sabato alle 19.45 sul parquet della Nova Arena di Tortona per la semifinale della Supercoppa LBA SisalClub 2026. Una sfida che mette in palio il primo trofeo della stagione e che si preannuncia già infuocata fuori e dentro il campo.
Il legame con il nuovo sponsor e le sirene americane
Accanto al confronto con Milano, Zanetti ha sottolineato l’importanza dell’accordo con il marchio armatoriale genovese, evidenziando un profondo legame affettivo e familiare prima ancora che commerciale:
«Per me è un onore incredibile unire il nome della Virtus al nome Costa. Molto probabilmente mio nonno e mio padre avranno imbarcato caffè sulla flotta Costa quando allora fa ancora multipurpose. È un fatto proprio familiare per me.»
L’intesa garantisce solidità economica al club in vista delle competizioni di LBA e si affianca al continuo interesse di investitori statunitensi su Bologna, mantenendo aperti i canali di trattativa tra l’Italia e Seattle per un eventuale ingresso societario.







