La Curva Nord di Trieste ha deciso di non entrare al PalaRubini per gara 3 dei playoff contro la Germani Brescia. Come riporta Il Piccolo, il tifo organizzato biancorosso ha annunciato che giovedì 21 maggio resterà fuori dal palazzetto, segnando una rottura che appare ormai difficilmente ricucibile con il presidente Paul Matiasic.
Quella che negli ultimi mesi sembrava una tregua si è trasformata in aperta contestazione. La Nord ha denunciato una totale mancanza di chiarezza sul futuro della pallacanestro cittadina, sostenendo che le ultime comunicazioni abbiano anzi alimentato ulteriori dubbi invece di diradarli. Da qui la scelta drastica: niente ingresso al palazzetto.
L’invito rivolto alla città è però quello di raccogliersi all’esterno dell’impianto per far sentire comunque la vicinanza alla squadra. Un piccolo spiraglio rimane aperto: se la società dovesse fare chiarezza prima del match, la posizione potrebbe essere rivista. Nel frattempo, il sostegno alla maglia verrà convogliato sulle trasferte di gara 1 e gara 2.
Deangeli chiama a raccolta Trieste
In questo clima teso si è inserita la voce del capitano Lodovico Deangeli, triestino doc, che ha scelto di rivolgersi direttamente alla città con un appello diretto e senza filtri.
«Abbiamo bisogno di voi»
Deangeli ha chiesto al popolo biancorosso di mettere da parte, almeno per quei quaranta minuti, le incertezze sul futuro del club e di trasformare il PalaRubini in quel sesto uomo capace, tante volte in passato, di fare la differenza.
Se la situazione non dovesse cambiare, gara 3 si giocherebbe in un’atmosfera surreale: una partita di playoff in casa, con la tifoseria più calda fuori dalla porta.
