L’infortunio al tendine d’Achille subito da Donte DiVincenzo durante i playoff NBA 2026 non rappresenta soltanto un duro colpo per la sua carriera nella lega americana, ma allontana ulteriormente il suo esordio con la maglia della nazionale italiana maggiore. A parlarne è stato il commissario tecnico Luca Banchi, intervistato dal gruppo QS.
Il coach sessantenne ha tracciato un quadro complessivamente positivo del basket italiano, definendolo “in buona salute, nonostante le difficoltà”, ma ha ammesso che l’inserimento di DiVincenzo nel progetto azzurro è stato frenato da una serie di sfortune difficili da ignorare. Dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana nel luglio 2025, la guardia dei Minnesota Timberwolves aveva dovuto rinunciare a EuroBasket 2025 a causa di un problema al piede. Ora, la rottura del tendine d’Achille destro — che ha richiesto un intervento chirurgico domenica — lo mette fuori gioco per un periodo di recupero stimato intorno ai dodici mesi.
Il rammarico di Banchi e lo sguardo al futuro
Prima dell’infortunio, il tiratore ventinovenne aveva dato prova di una solidità fisica notevole, partendo titolare in tutte le 82 partite della regular season 2025-26. La rottura lo costringerà a saltare il resto dei playoff in corso e potenzialmente l’intera stagione NBA 2026-27. Banchi non ha nascosto la propria delusione per la tempistica dell’accaduto:
«Purtroppo il destino ci ha messo lo zampino.»
Nonostante tutto, il tecnico si è detto fiducioso riguardo a una futura collaborazione, rivelando che un recente colloquio con il giocatore ha confermato la volontà reciproca di lavorare insieme.
DiVincenzo: obiettivo Qatar 2027
Sui tempi, però, Banchi è stato chiaro: un debutto in azzurro di Donte DiVincenzo è impensabile prima della prossima estate, con l’orizzonte più realistico che punta alla fase finale della Coppa del Mondo FIBA 2027 in Qatar. Nel frattempo, l’Italia guida il Girone D delle qualificazioni europee con un record di 3-1, in buona posizione per accedere al Girone J dell’ultimo turno di qualificazione, con due finestre FIBA in programma durante la prossima offseason.
