Dopo la delusione per la sconfitta contro la Grecia di Giannis Antetokounmpo, arriva un pronto riscatto per l’Italia. Gli Azzurri, con una grande prestazione corale e, soprattutto, di grande intensità a livello difensivo, supera la Grecia si Shengelia, che al debutto aveva battuto la Spagna.
Una partita sulle montagne russe: dopo un primo tempo in cui l’Italia tocca il +10, concedendo appena 10 punti all’attacco georgiano, nel secondo sale in cattedra Bitadze, ben supportato da Kamar Badwin che riporta a galla i georgiani fino alla parità dell’intervallo lungo.
Avvio di terzo periodo da incubo, con la Georgia che prova a scappare, ma due triple di capitan Melli tengono a galla gli azzurri, insieme alle penetrazioni di Fontecchio. Sale l’intensità difensiva e l’Italia piazza un 11-0 di parziale a metà frazione che sembra dare lo strappo. La Georgia non muore mai e prova a rientrare. L’Italia alza nuovamente la voce in difesa e, ad inizio quarto periodo, scappa nuovamente via toccando il +15.
Italia – Georgia: le pagelle
Gallinari sv – Gioca appena 4 minuti, troppo poco per poter incidere.
Melli 7 – Quando di fronte ha Shengelia, si esalta. Mette l’ex Virtus fuori gara e in attacco segna due triple importanti nel momento caldo.
Fontecchio 7 – Fatica a trovare il suo tiro da tre punti, ma quando mette palla a terra crea vantaggi e si vede. Insieme a Melli, apre il primo break azzurro
Thompson 6.5 – Un primo tempo decisamente negativo. Nel secondo Pozzecco gli dà ancora fiducia e la ripaga, soprattutto nel quarto periodo. Deve ancora integrarsi bene nei meccanismi di gioco.
Ricci 6.5 – Solito lavoro sporco sotto traccia. Anche lui bene su Shengelia e, soprattutto, mette una tripla a fil di sirena dei 24″ che fa male.
Spagnolo 6 – Parte bene, poi piano piano esce dal gioco. A inizio terzo periodo sembra ritrovare le sue classiche giocate, ma nei momenti chiave Pozzecco si affida ad altri.
Procida ne
Niang 7.5 – Dopo le ottime cose contro la Grecia, si conferma nuovamente giocatore d’impatto su entrambi i lati del campo. E se inizia a metterla anche da tre, sono guai per tutti.
Spissu 6 – Manca ancora il suo tiro da tre punti. Rispetto alla sfida con la Grecia, si mette al servizio dei compagni con 5 assist.
Diouf 8 – Scintillante. Solido in attacco e solido in difesa. Punti, rimbalzi e recuperi. Sta prendendo consapevolezza del suo enorme potenziale.
Akele sv – In campo poco più di un minuto.
Pajola 6 – Nel primo tempo fatica a tenere le scorribande di Baldwin. Si fa perdonare con 5 assist e la voglia di riscattare il brutto secondo quarto difensivo.
CT Pozzecco 6.5 – L’intensità difensiva ha fatto la differenza. Bravo nel secondo tempo, quando la squadra era in difficoltà, a stringere le rotazioni e affidarsi ai giocatori che danno fiducia. Bravo a cambiare piano in corsa: dopo le tante triple sbagliate nel primo tempo, la squadra prova di più ad attaccare il ferro, soprattutto in contropiede. Serviva vincere, e vittoria è stata.
