Bosnia ed Erzegovina: tra ambizioni e incognite
Per la Bosnia ed Erzegovina, EuroBasket 2025 rappresenta molto più di una semplice partecipazione: è l’occasione per confermare l’evoluzione di un movimento cestistico che, negli ultimi anni, ha saputo produrre talento, fisicità e competitività, pur tra mille difficoltà strutturali.
La nazionale balcanica si presenta all’appuntamento continentale con una rosa solida, guidata da un leader NBA come Jusuf Nurkic, ma anche segnata da assenze pesanti, come quella della stella offensiva Dzanan Musa. Il gruppo affidato al CT Adis Beciragic dovrà fare i conti con un girone tra i più complicati del torneo
Il roster
La Bosnia si presenta a EuroBasket 2025 con una selezione finale a 12 giocatori, ufficializzata poco prima dell’inizio del torneo, e costruita su solide fondamenta di esperienza, fisicità e talento emergente:
| Giocatore | Squadra |
| Amar Alibegovic | Trapani Shark (Italia) |
| Edin Atic | Bosna Royal (Bosnia ed Erzegovina) |
| Jusuf Nurkic | Utah Jazz (NBA) |
| Miralem Halilovic | Dinamo Sassari (Italia) |
| Amar Gegic | KK Zadar (Croazia) |
| Ajdin Penava | Slask Wroclaw (Polonia) |
| Aleksandar Lazic | Free agent |
| Adin Vrabac | Bosna Royal (Bosnia ed Erzegovina) |
| Adnan Arslanagic | Bosna Royal (Bosnia ed Erzegovina) |
| Kenan Kamenjas | Buducnosnt Podgorica (Montenegro) |
| John Roberson | Al Ahly (Egitto) |
| Tarik Hrelja | Free agent |
La stella: Jusuf Nurkic
Jusuf Nurkic rappresenta indubbiamente il fulcro tecnico, emotivo e tattico della squadra bosniaca a EuroBasket 2025. Con i suoi 2,13 metri di altezza e un peso di circa 120 kg, Nurkić è uno dei centri più imponenti e versatili del torneo, capace di dominare sotto i tabelloni sia in attacco che in difesa.
Sul campo, Nurkic è un centro moderno, abile nel pick and roll, capace di aprire il gioco grazie a buone mani e visione, ma soprattutto letale sotto canestro. La sua capacità di proteggere il ferro con rimbalzi e stoppate è cruciale per l’equilibrio difensivo della Bosnia.
Nonostante sia la stella della squadra, Nurkic si presenta al torneo con qualche dubbio sulle condizioni atletiche. Gli ultimi mesi sono stati segnati da problemi fisici e il coach Adis Beciragic ha fatto trapelare qualche preoccupazione riguardo la sua forma, sottolineando che “non riesce quasi a correre”. Se Nurkic non dovesse essere al 100%, la Bosnia potrebbe soffrire molto sotto canestro. Oltre al rendimento tecnico, Nurkic rappresenta il simbolo di una Bosnia ambiziosa e determinata a sorprendere. La sua presenza in campo galvanizza il team e i tifosi, che vedono in lui il giocatore capace di far fare il salto di qualità alla nazionale.
Il breakout player: Kenan Kamenjas
Se Nurkic è la stella affermata, Kenan Kamenjas è senza dubbio il profilo emergente più interessante del roster bosniaco e uno dei breakout player più attesi di EuroBasket 2025.
Classe 2000, Kamenjas è un centro di 207 centimetri che si è distinto negli ultimi anni nelle competizioni ABA League e in EuroCup, mostrando una crescita costante. Dotato di mobilità, buona tecnica di base e abilità a rimbalzo, il giovane bosniaco sta rapidamente diventando un punto di riferimento per il reparto lunghi. Kamenjas porta alla squadra energia e dinamismo, con capacità difensive molto apprezzate e una buona attitudine al gioco di squadra. In attacco si fa valere in situazioni di pick and roll e finalizzazioni sotto canestro, ma sta migliorando anche il tiro dalla media distanza.
Dopo una stagione solida a livello di club, Kamenjas è chiamato a confermare il suo valore internazionale e a sfruttare l’occasione di EuroBasket per farsi conoscere al grande pubblico. Il torneo sarà il banco di prova ideale per la sua crescita e potrebbe rappresentare il trampolino per una carriera di alto livello in Europa o oltre.
Le assenze
La defezione più pesante è senza dubbio quella di Dzanan Musa, il miglior realizzatore nelle qualificazioni, capace di incidere con il suo talento e la sua esplosività in ogni partita. Tuttavia, un problema di salute e un lungo recupero da un intervento chirurgico lo tengono fuori dal torneo, privando la Bosnia di una delle sue principali fonti di punti e creatività.
Non meno significativa è l’assenza di Luka Garza e Xavier Castañeda. Per entrambi la regola FIBA di un solo naturalizzato per Nazione ha fatto la differenza. La Bosnia, infatti, ha deciso di puntare su John Roberson per ricoprire lo slot.
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