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EuroLeague annuncia il ritorno delle partite in Israele

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EuroLeague
credit: Seffi Magriso, Maccabi RAPYD Tel Aviv

Ora è ufficiale, dopo una riunione Zoom tra i proprietari dell’EuroLeague, uno dei temi principali è stato il potenziale ritorno delle partite in Israele dopo due anni in cui le squadre israeliane hanno giocato le loro partite “in casa” in tutta Europa.

La dichiarazione ufficiale dell’EuroLeague: “Le partite di EuroLeague e di EuroCup dovrebbero tornare in Israele a partire dal 1° dicembre 2025. I club membri dell’Euroleague Commercial Assets (ECA) si sono riuniti martedì per discutere della situazione attuale in Israele e Gaza, a seguito del cessate il fuoco e delle iniziative di pace recentemente annunciate. Durante la riunione è stata anche affrontata la possibilità di riportare le partite dell’EuroLeague e della BKT EuroCup in Israele, dopo che da ottobre 2023 le partite erano state trasferite in sedi neutre.

Dopo un’attenta deliberazione, i club dell’ECA hanno concordato la proposta di fissare il 1° dicembre 2025 come data per la ripresa delle partite in Israele. Fino ad allora, Euroleague Basketball continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi, a rimanere in stretto contatto con le autorità locali e straniere, le squadre in visita e tutte le organizzazioni competenti, tra cui ELPA, EHCB e UEBO, e a garantire che la sicurezza e il benessere di tutte le persone coinvolte rimangano la priorità assoluta.

Euroleague Basketball e i club partecipanti accolgono con ottimismo e speranza il recente piano di pace. L’organizzazione ribadisce la sua fiducia nel potere del basket di unire le persone e le comunità e il suo impegno a contribuire alla pace attraverso i valori condivisi dello sport, del rispetto e dell’unità”.

Non solo il Maccabi Tel Aviv ha sollevato questo argomento. Anche il presidente israeliano, Isaac Herzog, è intervenuto. Il presidente ha inviato una lettera ufficiale al CEO dell’EuroLeague Paulius Motiejūnas, chiedendo la ripresa delle partite dell’EuroLeague in Israele, dopo due anni in cui la lega si è astenuta dal tenere partite nel paese. L’appello è stato fatto in coordinamento con le squadre israeliane.

Israeli Presient Isaac Herzog
credit: Avi Hayoun, President’s House

Nella sua lettera, il Presidente ha sottolineato che negli ultimi due anni lo Stato di Israele è stato costretto a entrare in guerra dopo che l’organizzazione terroristica Hamas ha lanciato il suo attacco mortale il 7 ottobre 2023.

Ha aggiunto che ora, con l’accordo di cessate il fuoco raggiunto sotto la guida del Presidente degli Stati Uniti e firmato in Egitto, è giunto il momento di riportare il basket dell’EuroLeague in Israele.

Il presidente Herzog ha accolto con favore la decisione dell’EuroLeague e ha dichiarato: “Il ritorno delle partite dell’EUROLEAGUE in Israele è un’espressione significativa della rinnovata fiducia della comunità internazionale nello Stato di Israele. Lo sport è sempre stato un ponte che ha unito nazioni e culture, e questa decisione simboleggia il potere dello sport di guarire, connettere e ricordarci che anche dopo tempi difficili possiamo costruire un futuro migliore”.

Il 1° dicembre, le competizioni EuroLeague ed EuroCup dovrebbero tornare in Israele, a seguito di un’iniziativa guidata dal CEO dell’EuroLeague Paulius Motiejūnas, che ha promosso la discussione. Secondo quanto riferito, la lega desidera monitorare il proseguimento del cessate il fuoco e ricevere ulteriori garanzie di sicurezza per assicurare l’incolumità di tutte le squadre e dei giocatori.

L’argomento è stato sollevato dopo l’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Gaza, il rilascio degli ostaggi israeliani e il ritiro dell’IDF dalla Striscia di Gaza.

L’ultima partita europea disputata in Israele si è svolta il 5 ottobre 2023, appena due giorni prima dello scoppio della guerra israelo-palestinese.

Il ministro dello Sport israeliano Miki Zohar ha commentato: “Accolgo con favore la decisione della direzione dell’EuroLeague di riprendere a ospitare le partite in Israele. Si tratta di una decisione importante che riflette la nuova situazione internazionale in cui si trova Israele dopo la firma dell’accordo per il ritorno dei rapiti.

Lo sport è un ponte che unisce le persone. Il ritorno delle partite porta con sé un importante messaggio sportivo. Lo Stato di Israele dà il benvenuto alle squadre, agli atleti, ai membri dello staff e ai tifosi che verranno in Israele“.

Il Maccabi ‘Rapyd’ Tel Aviv ha pubblicato sul proprio sito web ufficiale: “Il Maccabi Tel Aviv Basketball Club ha recentemente lavorato per consentire al CEO di EuroLeague Paulius Motiejūnas di prendere questa decisione – con il sostegno di tutte le squadre di EuroLeague – di riportare l’organizzazione delle partite in Israele a partire dal 1° dicembre 2025.

Il lavoro silenzioso svolto dal Maccabi dietro le quinte, sia con le squadre dell’EuroLeague che con il CEO, ha dato i suoi frutti. Il club ha ricevuto il sostegno di tutte le squadre dell’EuroLeague ed è stata presa la decisione di riportare le partite dell’EuroLeague in Israele.

Si tratta di un risultato di grande importanza per lo sport israeliano e per lo Stato di Israele, anche dal punto di vista diplomatico.

Il Maccabi Tel Aviv Basketball Club ha dimostrato ancora una volta di essere una delle forze principali e più influenti nello sport europeo. Ci vediamo presto all’arena”.

Anche l’Hapoel ‘IBI’ Tel Aviv ha rilasciato una dichiarazione: “L’Hapoel ‘IBI’ Tel Aviv Basketball Club è lieto ed entusiasta di annunciare il ritorno delle partite dell’EuroLeague in Israele a partire dal 1° dicembre 2025, in conformità con le linee guida dell’EuroLeague.

Il club ringrazia il CEO dell’EuroLeague Paulius Motiejūnas, la direzione dell’organizzazione e tutti i club per la loro comprensione e il loro sostegno”.

  • Not only Hapoel Tel Aviv and Maccabi Tel Aviv play in the ELPA, also Hapoel Jerusalem – who play in the EuroCup. Jerusalem statement: “Hapoel Jerusalem is delighted and excited about the EuroLeague’s decision to return games to Israel starting December 1.
    The club wishes to thank the EuroLeague for its support and trust, as well as Maccabi and Hapoel Tel Aviv for their close cooperation in achieving this goal.
  • Following the announcement of the end of the war, intensive behind-the-scenes efforts began with the EuroLeague in coordination with all relevant parties to bring the games back to Israel as quickly as possible.

We are pleased that these efforts have paid off, and after more than two years of wandering, we are finally coming home”.

Ofer Yannay, proprietario dell’Hapoel Tel Aviv, ha aggiunto: “Accogliamo con favore l’importante decisione di consentire il ritorno delle partite dell’EuroLeague in Israele.

Un grande ringraziamento alla direzione dell’EuroLeague, alle squadre partecipanti e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile tutto questo.

Si tratta di un passo importante verso il ritorno alla normalità, ed è particolarmente emozionante sapere che i nostri tifosi potranno nuovamente assistere da vicino alle partite dell’EuroLeague, proprio dove dovrebbero essere”.

  • Jerusalem CEO Oren Arieli said today, following the announcement: “This is wonderful news, first and foremost for the fans.
    Europe is returning to Israel and to Jerusalem after more than two years, and we can’t wait to see the arena red, full, and roaring again!
    We will soon provide updates on the ticket sales process for the upcoming EuroCup games”.

Ari Steinberg, presidente della Lega israeliana:
“Accolgo con favore la decisione della dirigenza di EuroLeague di riportare le partite in Israele, a condizione che il cessate il fuoco venga mantenuto.
È una decisione giusta e corretta, per il bene della pallacanestro europea e per la gioia di centinaia di migliaia di tifosi in Israele.

Vorrei elogiare tutti coloro che hanno preso parte a questo complesso processo — per la loro professionalità, dedizione e determinazione lungo tutto il percorso.
Nelle ultime settimane abbiamo fatto tutto il possibile, in collaborazione con i club e altri partner, per riportare le partite a casa, e sono felice che questi sforzi abbiano dato i loro frutti.

Speriamo tutti che anche la FIBA prenda presto una decisione simile e annunci il ritorno delle partite della Basketball Champions League (BCL) e delle competizioni delle nazionali.

Questo è un momento importante per tutto lo sport israeliano.
Am Yisrael Chai (Il popolo d’Israele vive).”

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