HomeEuroLeagueEuroLeague losing effort: ecco i 3 protagonisti inattesi dei playoff

EuroLeague losing effort: ecco i 3 protagonisti inattesi dei playoff

Si sono concluse tutte le serie di playoff e abbiamo le magnifiche quattro che, ad Abu Dhabi, si contenderanno il titolo di EuroLeague. Delle serie bellissime che hanno tenuto gli appassionati con gli occhi incollati agli schermi, che hanno visto il contributo importante anche di giocatori underrated.

In questa prima parte, andremo a vedere chi sono stati i protagonisti inattesi delle squadre che, purtroppo, si sono fermate a un passo dall’atto finale. Il più classico dei loosing effort, per rimanere in tema americano. Andiamo a scoprire chi sono i nostri tre protagonisti di EuroLeague loosing effort.

EuroLeague loosing effort: ecco i migliori

Non faremo una classifica, ma bensì si tratta di menzione d’onore per chi ha dato tutto, anche quello che non aveva, pur di arrivare al traguardo finale. Per questo motivo, andremo in rigoroso ordine alfabetico.

Alberto Abalde (Real Madrid)

Una squadra che, inevitabilmente, è arrivata alla fine di un ciclo. L’eliminazione (3-1) per mano dell’Olympiacos non sorprende visto il netto divario a livello di squadra e profondità. In casa Real, però, c’è da guardare positivamente al futuro prossimo pensando alla serie di Alberto Abalde.

Il classe 2002 spagnolo ha giocato 20 minuti di media nelle quattro sfide ai Vezenkov e compagni. In queste sfide, ha messo in mostra tutte le sue qualità di realizzatore, certo con numeri bassi, ma chiudere una serie con 6.2 punti, tirando con il 62.5% da due e il 50% da oltre l’arco, non sono numeri per tutti. Di fronte c’erano pur sempre dei giocatori di assoluto livello internazionale. Se a questi ottimi dati ci aggiungiamo i 3.8 assist e il 9.8 di valutazione, la dirigenza madrilena può iniziare a sorridere.

Rispetto ai dati di stagione regolare, le sue cifre sono decisamente migliorate, il che fa presumere che sia pronto per prendersi maggiori responsabilità nella prossima stagione. Che sia lui il uno dei futuri perni del Real Madrid?

Willy Hernangomez (FC Barcellona)

Il fratello Juancho andrà alle Final Four per difendere il titolo, ma anche Willy Hernangomez ha tenuto alto il nome della famiglia. Il tutto nonostante le voci su un suo possibile addio ai catalani, per far spazio a Toko Shengelia. I numeri, come spesso succede, non mentono: 10.4 punti con il 70.8% da due punti3.8 rimbalzi, di cui 2 offensivi, e 14.4 di valutazione nella serie contro il Monaco.

Da sottolineare le due prestazioni in doppia cifra in gara 3 (dove ha firmato anche una doppia doppia), quella che ha riaperto  la serie, e nella decisiva gara 5. Anche per lui un playoff in crescita rispetto alla stagione regolare: chissà che queste cinque gare non gli permettano di mantenere il posto in squadra.

Tyson Ward (Paris Basketball)

Alla stagione del debutto in EuroLeague non era facile essere un giocatore importante, soprattutto con l’esplosione di TJ Shorts e la concretezza di Nadir Hifi, e invece eccolo qui. Rispetto ai suoi due compagni di questa classifica, Tyson Ward aveva già dimostrato di poter essere un giocatore importante anche nel massimo palcoscenico europeo.

Nelle tre gare contro il Fenerbahçe ha prodotto 12 punti con un clamoroso 81% al tiro da due punti3.7 rimbalzi12.7 di valutazione. Numeri che sono cresciuti, anche se di meno, rispetto alla stagione regolare. Ancor di più a dimostrazione che a questo livello ci può stare, eccome.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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