Il quadro dei playoff di Euroleague è ufficialmente completo: sarà il Monaco l’ottava squadra qualificata che affronterà la capolista Olympiacos. Dopo la sconfitta al primo turno di play-in contro il Panathinaikos, i monegaschi sono riusciti ad rifarsi tornando alla Salle Gastòn Medicine per ottenere la settima vittoria nelle ultime 8 gare casalinghe. Nulla da fare per il Barcellona che, di fronte all’ottima prestazione difensiva dei padroni di casa, non è riuscita a trovare le soluzioni adatte cedendo per 79-70 (qui le statistiche del match).
Dopo un avvio equilibrato è il Monaco a piazzare il primo break, con un rapido 11-0 che permette agli uomini di coach Manuchar Markoishvili di chiudere la prima frazione sul 26-14. Nel secondo quarto il Barça prova a rispondere con un contro parziale, ma i biancorossi continuano a imporsi nella metà campo offensiva e riescono a mantenere un buon vantaggio per 49-35 alla pausa lunga. Al rientro dagli spogliatoi il 4-0 dei padroni di casa sembra poter indirizzare la gara, ma la reazione del Barcellona non tarda ad arrivare e la formazione di coach Xavi Pascual riesce a ridurre lo svantaggio fino al 58-53 del 30′. Negli ultimi 10 minuti i tentativi di rimonta continuano, senza però che i blaugrana riescano mai a ricucire sotto i due possessi di distanza. Nel finale gli ospiti rientrano nuovamente sul -6 palla in mano a poco più di 3′ dalla fine, ma la palla persa e la seguente tripla di Blossomgame mettono la gara sui binari del Monaco prima del 79-70 dell’ultima sirena.
Le chiavi del match
In quella che è la sua seconda miglior partita per punti subiti in EL, la squadra del principato è riuscita a limitare l’attacco del Barça con grande costanza nell’arco dei 40 minuti nonostante le rotazioni ridotte. Uno dei frangenti in cui le loro scelte difensive hanno pagato maggiormente è il pick and roll, con una difesa drop in grado allo stesso tempo di mettere pressione sul ball handler e di non concedere canestri facili in area ai rollanti. Questo non solo grazie all’aggressività sulla palla messa in atto dagli esterni, ma specialmente per l’efficacia della difesa dal lato debole nel garantire copertura sugli short roll dei lunghi con aiuti e stunt.
Roll che invece è stata un’arma importante all’interno delle dinamiche offensive del Monaco. La squadra di Mark’oishvili infatti, di fronte alla difesa show proposta dagli avversari per cercare di togliere la palla dalle mani dei ball handler, è riuscita infatti con continuità a trovare passaggi per il rollante. Protagonista in questo caso Daniel Theis, top scorer dei suoi con 16 punti in 25 minuti, che è riuscito a capitalizzare non solo le ricezioni profonde in area ma anche gli short roll dalla media distanza.
Tornando sugli aspetti difensivi, un altro dei meriti dei monegaschi sta sicuramente nella difesa sugli attacchi spalle a canestro del Barcellona, specialmente contro un giocatore che ha il post up come prima opzione offensiva come Toko Shengelia. Guardando i video si può notare come i difensori del Monaco siano totalmente concentrati sul numero 23, spesso anche dando le spalle al proprio uomo.
