Da adesso inizia il gioco a carte scoperte.
Tirando per i capelli questa stagione assolutamente irregolare.
Senza emettere sentenze, che già ne risuona a sproposito tutta la piazza. Figuriamoci… Giudizi? Non siamo più sicuri nemmeno delle nostre modeste opinioni. Sono riusciti a confonderci anche quelle!!!
Possiamo semplicemente limitarci a pensare…
Ad esempio a Sassari, che mentre altri giocano loro, in quarantena, non si possono nemmeno allenare. E quando potranno rientrare (già domenica?) in quali condizioni si ritroveranno?
Oppure pensiamo a Reggio Emilia. Che ad inizio stagione si era ritrovata terza in classifica, quando il Covid lo pigliavano gli altri, poi quando l’hanno preso loro si sono ritrovati nel precipizio dell’ultimo posto. No. Non siamo indulgenti, nemmeno propensi agli alibi, certamente in mezzo a tutto questo i reggiani ci hanno messo del loro, ma non cercate di convincerci che appena un tampone certifica la negatività, il giocatore torna immediatamente quello di prima.
Qui è tutto un gran casino.
Qui, le scuole sono chiuse, al bar o al ristorante e in trattoria alla sera funziona solo l’asporto, però a basket si può giocare, non solo in serie A o A2, si gioca anche in B e nelle categorie inferiori… Penserete mica che ci dispiaccia… Solo che continuiamo a non capire.
Sembrerebbe, dunque, che lo sport venga considerato prioritario rispetto a molte altre (meritevoli) categorie. Ne saremmo anche contenti. Ma, allora, come mai proprio lo sport è totalmente ignorato nel Decreto ristori? Per lo Sport, niente di niente. Come se non esistesse. Al punto da sollevare l’alto lamento del Comitato 4.0 (Lega Pro calcio, Lega Serie A Basket, Lega nazionale Pallacanestro, Lega Pallavolo serie A, Lega Pallavolo serie A femminile e Lega Basket femminile) in una lettera aperta rivolta al Governo. Per lo sport rimangono i costi, anche senza gli incassi…
Valli a capire!
Appendice
Con il tempo che trovano le nostre parziali ed astratte note a margine sulla giornata di “irregular season” in Legabasket…. Comunque… Alla ventitreesima giornata.
Over 30
Per punti segnati: 33 Jaylen Barford.
Per valutazione individuale: 31 Adrian Banks e Dario Hunt, 30 Jaylen Barford.
Over 100.
Per valutazione di squadra: +: 106 Trento.
–: 53 Cantù.
Il coro (squadre con almeno 5 giocatori in “doppia cifra”).
5 Trento (20 Williams, 19 Morgan, 16 Brownw, 14 Maye, 12 Sanders).
5 Venezia (23 Tonut, 16 Clark, 12 Campogrande e Watt, 10 Daye)
Mani Bucate (palle perse)
La peggiore: 18 Cremona.
La migliore: 4 Reggio Emilia. Nota. Chiediamo ausilio ai lettori per risolvere l’enigma: non è la prima volta che una squadra con valutazione complessiva tra le peggiori, risulti anche quella che perde meno palloni (in questo caso Reggio Emilia: valutazione 63 e palle perse 4)???
Legabasket: italiani, brava gente…
Continuiamo la nostra personalissima classifica di rendimento nel campionato di Legabasket. Limitata ai giocatori italiani, o di cittadinanza sportiva italiana. In base alla valutazione individuale al termine di ogni giornata di gara. Podio, e medaglia di legno, assegnando rispettivamente 3 punti al primo, 2 al secondo, 1 al terzo e 0,5 punti al quarto.
Nella 23° giornata
1) Stefano Tonut (19)
2) Matteo Imbrò e Riccardo Moraschini (16)
3) Luca Campogrande.
Valutazione italiani Legabasket
(Classifica Generale a punti dopo 23 giornate)*
19,5: Tonut 17,0: Spissu
14,5: Poeta
10,0: Baldasso. 8,0: Strautins, Datome.
7.5: Fantinelli. 7,0: Alviti, Aradori, Candi.
6,5: Baldi Rossi. 6,0: Mian e Totè.. 5,0: Pecchia. 4,5: Imbrò, Procida
4,0: Udom. Gentile S.
3,5: Akele, Cournooh.
3,0: Ricci, Zanotti, Filloy, Fernandez,Tambone.
2,5: Belinelli, Campogrande, Pajola.
2.0: Vildera. 1,5: Gaspardo.
1.0: Bortolani, Campogrande, Laquintana, Chillo, Ruzzier, Visconti, Zanelli
0,5: Biligha, Da Ros, Forray, Pascolo, Sacchetti, Vitali L., De Nicolao G, De Vico.
* Alla fine della stagione regolare verrà ricavato (empiricamente) un numero “indice di rendimento” ottenuto dividendo il valore finale di classifica per il numero di partite effettivamente disputate.
