• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
lunedì, Ottobre 5, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home Lega Basket

Eurolega ed EuroCup: lo specchio di tutte le brame (di Werther Pedrazzi)

Werther Pedrazzi by Werther Pedrazzi
24 Mar 2021
in Lega Basket
0 0
0
Olimpia Milano
Share on FacebookShare on Twitter

Come per la Virtus Bologna anche per l’Olimpia Milano stanno arrivando i giorni delle decisioni inappellabili. A cominciare da venerdì, a Vitoria contro il Baskonia che ha nel nostro Achille “Polonair” un’ala portante. E nella squadra ancora la speranza dei playoff.
Pitagorici specchi convessi a Milano?
Potrebbero incendiare e ridurre in cenere anche una stagione convincente? Oppure si tratta soltanto di un momentaneo appannamento? Ci riferiamo ovviamente alla sconfitta casalinga (anche troppo netta) subita ad opera del Barcellona. Ma anche all’ordinario (ed assai poco esaltante) successo in campionato contro Cantù.
Una riflessione generale. Schematicamente. Per non tediarvi troppo.
Nella stagione in corso a Milano ha cantato il gallo del tradimento. Per uno soltanto: Kaleb Tarczewski. Parliamo, esclusivamente, tecnicamente e tatticamente. Perché il ragazzo è esemplare, e merita tutto il nostro rispetto. Perché Tarcisio a volte ci commuove nel suo spaesamento, dentro un campo che sembra anche troppo piccolo per la sua grande mole, e finisce per non saper mai come muoversi. Tralasciamo ogni approfondimento, poiché, onestà ci impone di ammettere che anche noi, la scorsa estate, su di lui ci avremmo scommesso.

Convinti che ad un fisico talmente imponente Messina avrebbe potuto insegnare anche a giocare. Evidentemente non sopravvalutavamo il coach, bensì sottovalutavamo il grado di refrattarietà del giocatore.
Rimane il fatto che, nonostante uno strepitoso collante come Kyle Hines, oltre al meraviglioso fiuto di Zach LeDay, a Milano sotto canestro, proprio dentro l’area, c’è ben poco da incollare. Rimane quel buco centrale.
E allora bisogna compensare. Ovviamente nel modo più semplice e scontato. Con l’efficacia del tiro da fuori. Che non solo vale punti ma riesce anche a stanare avversari. E Milano ne ha, e ne ha avuto, facoltà molto ampia, con gente come Punter, Shield, Datome, gli stessi LeDay e Rodriguez e la facciamo finita poiché all’Olimpia tirano tutti benone, anche Brooks e Moraschini.
Ci siamo dimenticato di Michael Roll?
Nemmeno per sogno. Anzi, proprio il pistolero californiano, in relazione all’assenza di Malcom Delaney, potrebbe essere una concausa della sofferenza di Milano. Adattato in emergenza al ruolo di playmaker, backup di respiro per Rodriguez, Roll in regia non può far altro che preoccuparsi di non perdere palla, mentre contemporaneamente perde il suo potenziale di fuoco. Vede poco il gioco e non vede più il canestro. Per dirla in modo brutale.

Insomma, torniamo allo specchio: 72 punti subiti dal Barcellona sono cosa buona e giusta, quello che non quadra, e proprio non può bastare, sono i 56 segnati.
Il 13% da 3 punti (2/15) contro il Barca, aggravato dal 38% (15/39) da 2, il tutto certamente conseguenza anche della corona di spine imposta dalla difesa degli spagnoli, fisicamente al limite regolamentare e allo stesso tempo scientifica (distribuzione dei falli per non concedere canestri e nemmeno tiri liberi), ci fa pensare più alla teoria di polveri momentaneamente bagnate, piuttosto che ad una possibile crisi strutturale. Propendendo per la teoria di un momento di gelo alle mani, transitorio, confermata anche dal non esaltante 32% da 3 punti (7/22) contro Cantù, che non ha la stessa difesa del Barcellona. Semmai preoccupa maggiormente il crolla degli assist: soltanto 9 contro i 19 dei blaugrana. Ma tornerà anche Delaney…

Page 2 of 3
Prev123Next
Tags: Olimpia MilanoVirtus BolognaWerther Pedrazzi

Werther Pedrazzi

Werther Pedrazzi

Next Post
LeBron

NBA: LeBron James è un cyborg, ma ricordate i suoi infortuni in carriera?

Ultimi Articoli

Una Scafati imprecisa cade con Varese in casa, le pagelle

Una Scafati imprecisa cade con Varese in casa, le pagelle

4 Ott 2026
Brindisi rischia tanto nel finale ma batte Milano, le pagelle

Brindisi rischia tanto nel finale ma batte Milano, le pagelle

4 Ott 2026
Carr trascina la Virtus: rimonta e vittoria contro la Maxima, le pagelle

Carr trascina la Virtus: rimonta e vittoria contro la Maxima, le pagelle

4 Ott 2026
La Fortitudo soffre ma passa a Caserta trascinata da un super Morris: le pagelle

La Fortitudo soffre ma passa a Caserta trascinata da un super Morris: le pagelle

4 Ott 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Lega Basket
    • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • Serie A2
  • EuroLeague
    • Europa
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • Esclusive
    • Analytics
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.