Home EuroLeague Eurolega: i 5 volti che rappresenteranno la lega nel futuro

Eurolega: i 5 volti che rappresenteranno la lega nel futuro

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Nel nostro podcast del sabato di Eurolega, è ormai qualche tempo che pensiamo a quale possa essere il ricambio generazionale all’interno dell’Eurolega, quali possano essere i nuovi volti del basket europeo e chi potrà mai sostituire Sergio Rodriguez, Milos Teodosic, Kyle Hines, Kostas Sloukas e i grandi che ormai sono a fine carriera. Anche Basketnews ha stilato una lista dei giocatori sotto i 25 anni che stanno faticando a trovare minuti nelle squadre di Eurolega con un impatto significativo e questa è l’ennesima conferma della mancanza di cambio generazionale.

Dobbiamo per forza considerare che sarà sempre più difficile vedere giocatori di altissimo livello che passeranno tutta la carriera in Europa. Ormai se emergi in Eurolega e sei un top, le squadre NBA arrivano. Si portano via anche giocatori di un tier minore come Dorsey per esempio, figuriamoci i migliori. Per questo possiamo immaginare che Vezenkov possa giocare tutta la sua carriera in Europa senza che mai una franchigia bussi alla sua porta? Dura. Non impossibile ma dura. E allora proviamo a fare un giochino tenendo conto solo del valore e del ceiling, oltre che le qualità di leader, per stilare i cinque giocatori che anche tra cinque o sei anni saranno il volto più splendente dell’Eurolega e nei quali questa lega si identificherà, provando a pensare un attimo che l’NBA non esista.

 

5- Johnathan Motley

Certo, è solo alla sua prima stagione in Eurolega, però innanzitutto è un lungo e il ruolo sembra un pochino meno soggetto al saccheggio NBA perché lui ha qualità interne per l’Europa, ma per l’NBA potrebbero non essere sufficienti. L’impatto è stato incredibile e, in molti momenti, è stato il vero faro del Fenerbahce vincente d’inizio stagione e in difficoltà dopo la serie positiva. L’etica del lavoro sembra esserci e potrebbe diventare un perenne top All-Euroleague.

 

4- Darius Thompson

Discorso molto simile a Motley. Prima vera stagione di Eurolega, ci ha messo cinque minuti di orologio a prendere in mano le redini del Baskonia ed è diventato non solo il floor general, ma anche un ottimo realizzatore e un creatore di vantaggi per sé e per i suoi. Non è un caso che il Real Madrid ci abbia messo gli occhi sopra, come riportato dal nostro Orazio Cauchi nel podcast di mercato. La crescita è verticale e, da Brindisi a oggi, si è creato un signor giocatore che, ai nostri microfoni, ha detto di pensare all’NBA ma che ora è forse un po’ presto.

 

 

3- Lorenzo Brown

Ha guidato la Spagna alla vittoria dell’Europeo, all’Unics è diventato una delle top guardie di Eurolega prima che la guerra sparigliasse le carte e ora è il leader tecnico, emotivo e carismatico del Maccabi che non perde mai in casa e ha un piede ai playoffs. Considerate le dimensioni che lo penalizzerebbero in NBA, è facile pensare che Brown resterà e potrebbe guardare molti dall’alto in Eurolega.

 

2- Dzanan Musa

Lui l’NBA l’ha già vista, forse nel momento non corretto per la sua evoluzione come giocatore e non è un caso che, tornato in Europa e ripartito da una realtà che lo potesse valorizzare al massimo, sia esploso e abbia trovato un posto al Real Madrid. Sì, ma non un posto a caso, bensì quello di go to guy nelle situazioni più calde. Se pensiamo a due anni fa, forse non avremmo nemmeno contemplato questo scenario. Però lui il fisico e le caratteristiche perfette per l’NBA le ha…ma abbiamo detto che a quello non pensiamo.

1- Sasha Vezenkov

È l’MVP di questa stagione di Eurolega, come direbbe Buffa, col secondo che arriva terzo. Non esiste la gara, sebbene alcuni giocatori americani avessero teneramente avanzato la candidatura di Mike James, invecchiata malissimo. È il giocatore perfetto per il basket europeo: intelligenza, capacità di muoversi senza palla, facilitatore per i compagni e letale al tiro. È l’uomo giusto nel posto giusto, in una squadra che ha ottimi meccanismi, anche grazie a lui, ma non solo. L’unica domanda lecita da farsi è: sarebbe questo mostro di efficienza anche in squadre meno funzionali e cucite su di lui? Per ora non ci interessa, perché se possiamo godercelo così è uno spettacolo per gli occhi degli appassionati.

 

Questi i miei cinque nomi che potrebbero ereditare lo scettro dei grandi veterani di Eurolega. Non sto dicendo che diventeranno come Teodosic, Rodriguez o Sloukas, ma che potrebbero essere i volti in cui l’Eurolega si raffigura nel futuro. E voi che ne pensate? Quali sono i vostri?

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Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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