Tre partite di gara-1 dei playoff di Eurolega e la finale di Eurocup per un posto in Eurolega, tutte concentrate nella stessa serata. Nella settimana più importante della stagione europea, il prodotto è stato presentato nel modo peggiore possibile. A Backdoor Call, Marco De Benedetto commenta una scelta organizzativa che ha lasciato perplessi anche gli addetti ai lavori.
“È l’esempio perfetto — un bellissimo autogol — sul fatto che si può parlare finché si vuole, ma le differenze nella cura del prodotto e nell’esaltarlo si vedono sempre. Ho visto la serata con degli altri addetti ai lavori che mi hanno chiesto: “Ma come è possibile una cosa simile? È improponibile pensare di fare una roba del genere: nella settimana tra le più importanti della tua stagione sei Eurolega, organizzi anche Eurocup e organizzi in un modo del genere l’esposizione del tuo prodotto. È ben più che un autogol”
Un grande prodotto sportivo si costruisce anche — e soprattutto — su come viene presentato al pubblico. Concentrare le partite più attese dell’anno in modo da cannibalizzarsi l’una con l’altra non è una svista: è un sintomo di come l’Eurolega gestisce ancora la propria visibilità. Finché non cambierà questo approccio, il divario con l’NBA resterà anche fuori dal campo.
