Matteo Cotelli non nasconde la delusione per come si è sviluppata la ripresa, ma non è arrabbiato: è la sensazione di essere stati traditi da sé stessi a pesare di più. La Germani Brescia ha perso gara 4 contro Trieste e ora la serie si decide al quinto atto.
Il punto di rottura, secondo il coach bresciano, è identificabile con chiarezza: il vantaggio di undici punti costruito nel primo tempo (22-33) è arrivato troppo presto, e la squadra ha allentato la presa. Un errore che Trieste ha saputo sfruttare, risalendo la corrente con un’intensità che Brescia non è riuscita a replicare, come ha dichiarato a Bresciaoggi:
“Siamo una squadra matura, non dovevamo abbassare la guardia: gli abbiamo permesso di rimettersi in ritmo. Dovevamo essere più cinici e uccidere la partita.”
Fisicità e protezione dell’area: i temi della sconfitta
Cotelli individua nella fisicità il fattore determinante. Trieste ha alzato l’intensità nella ripresa e Brescia non ha saputo rispondere sullo stesso piano. Il pacchetto lunghi, che in altri momenti della serie aveva rappresentato un punto di forza, stavolta non ha inciso. E la protezione dell’area ha fatto la differenza: chi l’ha difesa meglio ha vinto. Trieste ha chiuso con il 68% dal campo, una percentuale già vista in gara-1 e difficilmente accettabile per chi vuole portare a casa il risultato:
“Dovremo essere bravi a giocare 40 minuti con una fisicità maggiore: Trieste, ripeto, ha messo una grande energia in campo. Sa giocare su alcuni momenti e noi non siamo stati bravi nel rispondere.”
Cotelli esclude la stanchezza come alibi: il problema, a suo avviso, è mentale. Gara-5 si giocherà sui nervi, sull’energia e sulla concentrazione, e su quei tre elementi Brescia dovrà presentarsi in condizioni diverse rispetto alla ripresa di gara-4.
Della Valle e l’appello al pubblico di Brescia
Sul fronte infortuni, Amedeo Della Valle è sceso in campo nonostante non avesse svolto la seduta di tiro mattutina. Stava leggermente meglio e lo staff ha deciso di rischiarlo. Ora l’obiettivo è recuperarlo ulteriormente nelle 48 ore che separano dalla gara decisiva:
“Stava un po’ meglio, lo abbiamo messo in campo anche se non aveva svolto la seduta di tiro mattutina. Ci abbiamo provato: speriamo che in 48 ore recuperi ancora un po’ di più.”
Cotelli chiude con un messaggio diretto ai tifosi bresciani, chiedendo loro di riempire il palazzetto per gara-5. Una squadra che merita di giocare davanti a un pubblico pieno, dice il coach, e che si farà trovare pronta per aggredire e vincere.
