HomeNBAGiannis Antetokounmpo domina New York: "Questa è la mia città"

Giannis Antetokounmpo domina New York: “Questa è la mia città”

La serata al Fiserv Forum di Milwaukee si è trasformata in una dimostrazione di forza e resilienza per i Bucks, che hanno ribaltato una partita complicata contro i New York Knicks grazie a Giannis Antetokounmpo. Nonostante un passivo di 12 punti all’intervallo (71-59), i padroni di casa hanno saputo cambiare marcia nella seconda metà del match, conquistando una vittoria per 121-111.

Antetokounmpo ha segnato 37 punti, realizzandone 23 nel solo terzo periodo e aggiungendo anche 8 rimbalzi e 7 assist. Il momento chiave è arrivato con una sua schiacciata a 5:31 dalla fine sul punteggio di 103-103. Quel canestro ha spezzato l’equilibrio e ha innescato un parziale di 18-8 che ha chiuso il match. Ma non è stata una prestazione solitaria: il giovane Ryan Rollins ha contribuito con una career-high di 25 punti, fornendo l’energia e la concretezza che hanno permesso ai Bucks di ribaltare la partita.

Dall’altra parte i Knicks, seppur guidati da Jalen Brunson con 36 punti, sono stati traditi da una serata opaca di Karl‑Anthony Towns: soltanto 8 punti con 2-12 al tiro. Il risultato è che, nonostante l’ottimo inizio della stagione, i Knicks si ritrovano con due ko consecutivi e diverse questioni da risolvere in termini di ritmo, coesione e difesa.

Per Giannis Antetokounmpo si tratta, invece, dell’ennesima partita straordinaria di questo suo avvio di stagione. Il greco è in un momento di forma incredibile e ha dimostrato tutta la sua esaltazione nel match al grido di “This is my city”, questa è la mia città.

Questa è la mia città. Amo quando la partita è dura; prospero quando è dura. Quando la rendi dura, io prospero.

Anche coach Doc Rivers ha commentato la grandiosità delle prestazioni di Antetokounmpo. Il greco sta facendo registrare numeri da capogiro, riuscendo tuttavia a non forzare alcuna giocata alla ricerca della mera statistica.

Quello che amo di Giannis in questo momento è che i numeri arrivano da soli. Non sta cercando nulla. Non sta cercando di segnare. Sta semplicemente facendo tutto e tutto arriva in modo naturale.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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