La Virtus non poteva immaginare un esordio migliore in gara 1: dominio assoluto dall’inizio alla fine e successo netto per 102-71, con un massimo vantaggio arrivato fino al +36 nell’ultimo quarto di puro garbage time, impreziosito da una pioggia di 9 triple, fino a raggiungere quota 20 complessive, record societario.
L’unico momento di apparente difficoltà arriva in apertura di terzo periodo, quando Trento piazza un parziale di 10-0. Una reazione, però, tardiva e poco incisiva, considerando che gli ospiti erano già scivolati a -23. La risposta della Virtus è immediata: controbreak di 9-0 e partita definitivamente chiusa, senza lasciare spazio ai fantasmi della sfida di ritorno in regular season, quando i bianconeri si erano fatti rimontare nonostante 17 punti di vantaggio.
Bologna approccia il match con intensità e lucidità, imponendo subito il proprio ritmo e trovando segnali positivi praticamente da tutti gli effettivi. La solidità difensiva manda fuori giri Trento, incapace di entrare davvero in partita e di trovare continuità soprattutto nel tiro da tre punti. A complicare ulteriormente la serata degli ospiti ci pensano anche diverse palle perse ingenue, mentre i rimbalzi offensivi restano l’unica arma capace, a tratti, di arginare l’inerzia avversaria.
MVP: Diarra. Solo 3 punti a referto, ma una presenza devastante: domina sotto canestro e, con la sua intensità, manda completamente fuori giri il gioco degli avversari.
Da rivedere: Battle. In difficoltà per tutto l’arco della partita.
Virtus Olidata Bologna
Dolomiti Energia Trentino
Steward 5,5: Inizio positivo, poi si spegne nel corso della partita, con percentuali al tiro che non lo premiano.
Jones n.e.
Niang 5,5: Tante ingenuità in una partita che dove emerge la sua inesperienza.
Jogela 5,5: Non basta l’ottimo avvio di terzo quarto per raggiungere la sufficienza, in una gara in cui fatica a trovare continuità.
Forray 5: 7 minuti in cui, di fatto, non si nota in campo se non per una palla persa.
Airhienbuwa 5: Chiaramente non è lui a dover avere particolari responsabilità, ma i minuti in cui è in campo Trento perde soluzioni per rendersi pericolosa.
Mawugbe 6,5: Doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi in una partita in cui è, insieme a Bayehe, l’unico a dare qualche velleità all’attacco e a lasciare segnali concreti della sua presenza in campo.
Aldridge 5: Completamente fuori partita per tutti i venti minuti giocati.
Jakimovski 5: Parte male, poi nel terzo quarto trova una tripla che sembrerebbe poterlo accendere, ma non riesce a dare continuità. Ne esce così una gara decisamente opaca.
Bayehe 6,5: Prova a trascinarsi la squadra sulle spalle ma non trova risposte.
Hassan 5: Paga l’inesperienza con errori non da lui.
Battle 5: Anche lui non entra mai in partita, commettendo anche errori che costano caro ai compagni e difese non all’altezza.
Coach Cancellieri 5: Non trova la chiave per poter girare una partita che prende un chiaro indirizzo già nel primo quarto.
