Serata da dimenticare per il Fenerbahçe Beko, sconfitto in trasferta dall’Olympiakos con il punteggio di 104-87 nel recupero della quattordicesima giornata di EuroLeague. Una prestazione decisamente al di sotto delle aspettative per la squadra di Istanbul, come ammesso dallo stesso coach Saras Jasikevicius nel flash interview post-partita.
Il tecnico lituano non ha cercato scuse, puntando il dito soprattutto contro se stesso e contro un approccio alla gara del tutto inadeguato:
“Oggi avremmo dovuto fare meglio in ogni aspetto. Sembrava che non ci fossimo mai allenati, che non avessimo mai preparato questa partita. I tre principali realizzatori dell’Olympiacos hanno segnato complessivamente più di 60 punti. Questo significa che l’allenatore non ha trovato il modo di spiegare ai suoi giocatori l’importanza di quei tre. Probabilmente è colpa mia.”
Parole dure e autocritiche quelle di Jasikevicius, che si è assunto in prima persona la responsabilità di una sconfitta pesante. Il dato più eloquente resta quello offensivo dei padroni di casa: oltre 60 punti dai soli tre top scorer dell’Olympiakos, a testimonianza di un piano difensivo che non ha funzionato praticamente mai nel corso della serata.
