Difesa
La propria metà campo è dove Samuels incide maggiormente. La parola d’ordine è energia, una costante sempre apprezzata fin dagli anni di Villanova. Non parliamo di un vero e proprio ladro di palloni ma ha un buon IQ e timing per il recupero. Ha mani rapide, braccia lunghe (6’11” di wingspan, ovvero circa 210 cm) per ostacolare le linee di passaggio. Spesso e volentieri riesce ad anticipare difendendo in post oppure a recuperare di tocco direttamente dalle mani dell’handler in avvicinamento al ferro.
Difensivamente parlando, Samuels è un buon difensore in post basso (0.722 ppp). La forte stazza fisica, tanto nella parte superiore che in quella inferiore, gli permettono di marcare anche giocatori più alti e più fisicati mantenendo la posizione. Può resistere a più palleggi assorbendo il contatto inducendo gli avversari a errori o perdere palloni. Certe volte l’energia e l’aggressività lo portano però ad avere problemi di falli.
Nelle situazioni di contestare i close-out e i tiratori spot-up, Samuels è un difensore nella media (1.013 ppp). Si dimostra competente e abile nel chiudere i tentativi sul perimetro andando ad ostacolare le conclusioni grazie alle lunghe leve.
La mobilità laterale è nella media. Può tenere tranquillamente i 4 e anche i 3 più fisicati che cercano di avvicinarsi al ferro. In situazioni di small ball ha saputo tenere per qualche palleggio anche i 5 non tremendamente alti e stazzati. Può tenere per qualche istante gli esterni più piccoli e rapidi che possono batterlo dal palleggio.
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