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I Los Angeles Lakers venduti a Joshua Kushner e Bob Iger per 12,5 miliardi: cosa sappiamo

Appena 14 mesi dopo l’acquisto da parte di Mark Walter, i Los Angeles Lakers cambiano ancora proprietà. Joshua Kushner e Bob Iger hanno rilevato le quote del businessman americano per una valutazione complessiva della franchigia di 12,5 miliardi di dollari — 2,5 miliardi in più rispetto ai 10 miliardi pagati da Walter dalla famiglia Buss nell’estate 2025. Una delle franchigie più iconiche della storia NBA entra in una nuova fase di incertezza, con due volti nuovi al vertice della proprietà.

Come è nata la trattativa e chi sono i nuovi proprietari

Secondo fonti con diretta conoscenza dell’accordo, è stato Kushner a fare il primo passo venerdì scorso, contattando direttamente Walter. Il deal si è definito nel giro di un weekend. Walter, che non stava cercando attivamente un acquirente, ha ritenuto l’offerta troppo vantaggiosa per rifiutarla — e sul piano puramente finanziario il ragionamento regge: un apprezzamento da 2,5 miliardi in poco più di un anno è un ritorno straordinario per qualsiasi investimento.

Il nome di Bob Iger è noto a chiunque segua l’NBA: ex CEO di lunga data di Disney — proprietaria di ESPN e ABC, partner televisivo della lega dal 2002 — ha un rapporto personale consolidato con il commissioner Adam Silver e conosce il prodotto NBA dall’interno. Sua moglie Willow Bay è stata co-conduttrice di “NBA Inside Stuff” dal 1991 al 1998. Iger e Iger-Bay sono già proprietari controllanti dell’Angel City FC dal 2024. C’è però un dettaglio che i tifosi dei Lakers dovranno digerire: Iger è un dichiarato tifoso dei Clippers, cresciuto tra i Knicks e approdato alla squadra di Staples Center — non quella in giallo e viola — dopo il trasferimento a Los Angeles nel 2000.

Joshua Kushner, fratello di Jared Kushner genero del presidente Trump, gestisce il fondo di venture capital Thrive Capital. Quest’anno ha fondato Thrive Eternal, veicolo di investimento focalizzato su asset non replicabili dalla tecnologia, che ha già acquisito una quota minoritaria nei San Francisco Giants. Kushner dovrà cedere la sua quota di minoranza negli Miami Heat come condizione per completare l’acquisizione dei Lakers.

Le ombre su Walter e le domande senza risposta

L’elemento che rende questa cessione meno lineare di quanto sembri è il contesto che circonda Walter. Il suo portafoglio di investimenti è oggetto di un’indagine federale: i procuratori stanno esaminando presunte irregolarità finanziarie legate a due compagnie assicurative e a Guggenheim Partners, di cui Walter è CEO e azionista. Lo scorso autunno gli agenti federali avrebbero sequestrato il suo telefono. L’ipotesi investigativa riguarda la possibilità che Mubadala Capital — fondo sovrano di Abu Dhabi che aveva investito 10 miliardi nell’investment firm di Walter poco prima dell’acquisto dei Lakers — sia stato ingannato sulle valutazioni delle sue società.

Nessun legame diretto è stato stabilito tra l’indagine e la vendita della franchigia, ma gli osservatori più vicini alla lega non possono ignorare la sovrapposizione temporale. Diversi agenti e dirigenti NBA interpellati hanno risposto alla notizia con sorpresa autentica — incluso chi rappresenta giocatori dei Lakers.

Cosa cambia per la squadra e per Jeanie Buss

Sul piano della governance, l’accordo tra Walter e Jeanie Buss prevedeva che quest’ultima rimanesse governor del team per almeno cinque anni — una clausola voluta dalla lega, che storicamente mal tollera frequenti cambi di governorship. Iger ha dichiarato di voler rispettare quell’accordo, aggiungendo però un “se le cose cambieranno, cambieranno” che lascia qualche margine di ambiguità. La NBA ha già dato segnali in passato di quanto pesi il tema della stabilità: quando i Boston Celtics cambiarono proprietà lo scorso anno, Wyc Grousbeck cedette il ruolo di governor nonostante le indicazioni iniziali andassero in direzione diversa.

Per la squadra, la situazione è meno caotica di quanto i titoli potrebbero suggerire. Rob Pelinka è al nono anno in dirigenza, JJ Redick è al terzo anno in panchina, e le principali decisioni di mercato dell’estate erano già state prese — incluso l’acquisto di Walker Kessler dagli Utah Jazz. Luka Dončić, che si trova ora al quinto proprietario diverso dalla fine del 2023, ha commentato la notizia con un post su X in cui ha confermato il proprio attaccamento alla maglia e la fiducia nel potenziale della franchigia.

I Lakers entrano in una fase nuova con proprietari privi di esperienza diretta nella gestione di una franchigia NBA, in un momento in cui la squadra sta cercando di costruire un ciclo competitivo attorno a Dončić. L’accordo deve ancora ricevere l’approvazione di almeno tre quarti del Board of Governors, e la due diligence è appena iniziata. Le prossime settimane diranno se il cambio di controllo porterà stabilità o ulteriore turbolenza a una delle franchigie più seguite al mondo.

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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