Jordan Nwora ha parlato della sua passata esperienza con l’Anadolu Efes durante un podcast, rivelando le difficoltà affrontate nella sua stagione da esordiente in Europa. L’attuale giocatore della Stella Rossa ha parlato di come il suo approccio al gioco sia cambiato nel tempo.
“Non direi di essere al 100% in questo momento, ma questo è il mio secondo anno in Europa e mi sento decisamente più a mio agio”, ha affermato Nwora. Riguardo al suo passato con l’Efes, ha ricordato un momento cruciale: “Appena Luca Banchi è arrivato, mi ha detto: ‘Non credo che tu sia al livello dell’Eurolega. Non sei un giocatore al livello dell’Efes’”.
Nonostante la durezza delle parole, Nwora ha espresso rispetto per la franchezza di Banchi. “Era una situazione difficile, ma mi sono detto che dovevo essere professionale, sono andato ad allenarmi ogni giorno e ho continuato a lavorare”, ha aggiunto. Tuttavia, ha anche confessato di aver sentito che non avrebbe più avuto spazio in campo.
“È tutta una questione di fiducia. È fondamentale che il tuo allenatore creda in te”, ha sottolineato Nwora, evidenziando l’importanza del supporto del coach per un realizzatore come lui. Ha raccontato di momenti in cui ha sentito quella fiducia, ma anche di episodi in cui ha faticato a trovare il suo posto nella squadra.
“L’anno scorso è stato molto difficile per me in termini di autostima. Mi sentivo come se avessi perso un pezzo di me stesso”, ha dichiarato. Oggi, Nwora si sente rinato e pronto a migliorare ulteriormente: “C’è sempre margine di miglioramento. So che col tempo sarò molto più bravo, molto più produttivo”.
Attualmente, Nwora sta vivendo una stagione positiva con la Stella Rossa, dove ha una media di 17,7 punti in 21 partite, rispetto ai 7,6 punti della scorsa stagione con l’Anadolu Efes.
